Travolto da una moto mentre attraversava sulle strisce pedonali a Milano, il 76enne Luigi Donato è morto dopo il violento impatto. L’incidente è avvenuto in via Giacomo Antonini, all’incrocio con via Ada Negri.
Travolto sulle strisce da una moto: chi era il 76enne morto a Milano
La mattina di giovedì 17 settembre, poco prima delle 9, un grave incidente si è verificato a Milano, in via Giacomo Antonini, all’incrocio con via Ada Negri.
Luigi Donato, 76 anni, stava attraversando la carreggiata quando è stato centrato da una moto condotta da un uomo di 34 anni. L’allarme è scattato attraverso il 112 e sul posto sono arrivate due ambulanze e un’auto medica.
Le condizioni dell’anziano sono apparse subito disperate: trovato in arresto cardiaco, è stato rianimato dai soccorritori e trasferito in codice rosso al Policlinico di Milano, dove è poi morto.
Il motociclista, rimasto ferito in modo non grave, è stato invece accompagnato in codice verde al Fatebenefratelli.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della polizia locale, il 34enne procedeva lungo via Antonini, provenendo da via Ripamonti e diretto verso via Virgilio Ferrari, quando ha investito Donato, che stava attraversando sulle strisce pedonali da destra verso sinistra.
L’impatto avrebbe sbalzato il 76enne per alcuni metri, facendolo ricadere pesantemente sull’asfalto.
Travolto sulle strisce da una moto, morto 76enne: si riaccende la polemica sul semaforo
Gli agenti della polizia locale hanno effettuato i rilievi per chiarire con precisione la dinamica e accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo, l’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dell’attraversamento pedonale di via Antonini.
Il presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, ha ricordato a Il Giorno che da oltre cinque anni si attende l’installazione di un semaforo di sicurezza e ha definito Donato “un amico, un attivista molto conosciuto nel quartiere Morivione-Vigentino”. Nel suo intervento ha inoltre sostenuto che la moto viaggiasse “sul bagnato, a velocità eccessiva e non consentita”, parlando di un impatto “devastante e mortale per Luigi”.
Parole alle quali nel pomeriggio ha replicato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che sulla situazione dell’incrocio ha dichiarato: “Francamente non lo so”, aggiungendo di aver trovato “inappropriata” la presa di posizione del presidente del Municipio e spiegando: “Verificherò, mi sembra un po’ strano che le cose stiano così”.
