Il maltempo torna a colpire l’Italia con temporali intensi e precipitazioni abbondanti, causando allagamenti e disagi in diverse regioni. Particolarmente interessata la Toscana, dove il nubifragio ha provocato criticità anche agli Uffizi di Firenze.
Toscana sotto pressione per il maltempo: oggi allerta in 12 regioni
Le conseguenze del maltempo sono state particolarmente evidenti nell’area di Empoli, dove in un’ora sono caduti 75 millimetri di pioggia.
L’acqua ha invaso strade, sottopassi e alcuni locali al piano terra, costringendo i vigili del fuoco e la Protezione civile a intervenire per assistere automobilisti e gestire gli allagamenti. Il Comune ha riferito di circa 60 interventi con idrovore e pompe, mentre sono stati impiegati 30 volontari e operatori delle strutture comunali. A San Miniato la precipitazione è stata ancora più intensa, con 96 millimetri in un’ora.
Disagi, seppur differenti per intensità, sono stati segnalati anche a Massa, Carrara e Viareggio.
Il peggioramento ha interessato inoltre altre regioni del Centro-Nord, mentre per oggi, venerdì 18 settembre, la Protezione Civile ha confermato l’allerta gialla per temporali in 12 regioni, tra cui Toscana, Lazio, Lombardia, Marche, Umbria, Campania e Sicilia. A Firenze l’allerta è stata prorogata fino alle 20 di venerdì, con la possibilità di nuovi temporali localmente intensi.
Il nubifragio minaccia il Bacco di Caravaggio: cosa è successo agli Uffizi
Il violento temporale che nel pomeriggio di giovedì 17 settembre ha colpito Firenze ha scaricato oltre 45 millimetri di pioggia in un’ora, con i valori più elevati registrati all’Orto Botanico e nei pressi del Giardino di Boboli. Qui sono stati misurati rispettivamente 44,6 e 45,5 millimetri, mentre le raffiche di vento hanno raggiunto quasi i 39 chilometri orari. Le precipitazioni hanno provocato anche una piccola infiltrazione all’interno della Galleria degli Uffizi, dove l’acqua è arrivata sotto il lucernario di una sala che ospita sette opere del Seicento, tra cui il Bacco di Caravaggio.
Gli schizzi hanno interessato soltanto il vetro esterno della teca protettiva, senza raggiungere il dipinto. Dopo le verifiche effettuate dal personale, il museo ha confermato che nessuna delle opere ha riportato danni. La sala è stata quindi riaperta regolarmente dalla mattina di venerdì 18 settembre.
