Caso famiglia nel bosco, Michela Vittoria Brambilla interviene sulle condizioni dei tre figli di Catherine e Nathan e chiede la loro immediata liberazione. La deputata parla di gravi conseguenze psicologiche legate alla separazione dai genitori e richiama anche il distacco dagli animali con cui i bambini vivevano.
Famiglia nel bosco, Michela Vittoria Brambilla sui figli di Nathan e Catherine: “Preoccupata per loro”
Restano al centro dell’attenzione le condizioni dei tre bambini ospitati in una casa famiglia di Vasto. A intervenire sulla vicenda è Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza e deputata di Noi Moderati. La parlamentare riferisce all’Adnkronos di essere particolarmente preoccupata per lo stato psicologico dei minori e richiama le valutazioni degli esperti consultati, secondo i quali i bambini presenterebbero un profondo stato di ansia da separazione.
“Una situazione traumatica che ha provocato gravi conseguenze sul piano psicologico per questi tre minori”, sostiene Brambilla, che chiede quindi un intervento immediato. “Non vedo altra soluzione se non l’immediata scarcerazione di questi bambini”, afferma. La presidente della Commissione Infanzia ritiene che, di fronte alle condizioni dei minori, avrebbe dovuto prevalere “il superiore interesse del minore”.
Secondo Brambilla, l’allontanamento dei figli dalla famiglia dovrebbe essere previsto nei casi di violenza diretta o assistita, circostanza che, a suo giudizio, non riguarderebbe la famiglia Trevallion. “Catherine e Nathan amano i loro figli e hanno sempre dato loro soltanto amore”, dichiara, aggiungendo che le eventuali criticità dell’abitazione sarebbero state successivamente risolte. La deputata definisce quindi la situazione “inaccettabile” e conclude: “È arrivato il momento che questa violenza di Stato finisca”.
Brambilla denuncia anche il distacco dei bambini dagli animali di famiglia
Nel suo intervento Brambilla richiama anche un altro aspetto legato alla quotidianità dei tre bambini: la separazione dagli animali con cui vivevano nella loro abitazione. La parlamentare, fondatrice della Leidaa e da anni impegnata sui temi della tutela degli animali, descrive il precedente ambiente familiare come ricco di stimoli, natura e presenza di animali. “Il mondo di questi tre bambini era sano e ricco di stimoli”, afferma all’Adnkronos, evidenziando il possibile ruolo positivo di questo contesto nella crescita dei minori.
Brambilla racconta inoltre di aver fatto visita ai tre fratelli nella casa famiglia di Vasto. “Lì non c’è alcun animale, nemmeno un pesce rosso”, riferisce, considerando questa assenza un ulteriore elemento di criticità, sia per i bambini Trevallion sia per gli altri minori presenti nella struttura. Secondo la presidente della Commissione Infanzia, il distacco dagli animali e dall’ambiente al quale erano abituati si aggiungerebbe alle difficoltà legate alla separazione dai genitori. Da qui un ulteriore appello: “Questo è un motivo in più per restituire questi bambini alla loro vita, sana e serena, accanto a genitori che li amano infinitamente”.