I matrimoni gay sono all’ordine del giorno anche in Italia difatti vedere due persone dello stesso sesso unirsi per la vita non è nulla di scandaloso ma anzi quando accade dimostra il progresso che un paese come quello italiano dovrebbe avere già da diversi decenni. Diversa è la questione è se la coppia è formata da esponenti politici, difatti si uniranno due sindaci.
I messaggi di affetto per la coppia
Per i due futuri sposi sono arrivati messaggi d’affetto da esponenti della politica e del mondo dell’imprenditoria veneta che hanno voluto celebrare la notizia.
Difatti sono arrivate le felicitazioni da parte del presidente del consiglio regionale Mauro Bordin e dall’europarlamentare Ciriani. Anche sconosciuti hanno voluto commentare la notizia sostenendo il loro rapporto e augurandogli il meglio.
I primi due sindaci gay uniti civilmente
Alessandro Basso, 47 anni, sindaco di Pordenone e Loris Bazzo, 49 anni, sindaco di Carlino, comune in provincia di Udine si sposeranno il prossimo 28 giugno.
Come riportato dal Corriere.it sarà il primo matrimonio tra due sindaci, Basso rappresenta Fratelli d’Italia e Bazzo invece è della Lega.
Il loro matrimonio sarà la rappresentazione di una “destra pluralista” commenta Bazzo e su questo fronte si sta recuperando terreno rispetto alla Sinistra.
Sugli invitati non si sono sciolte le riserve, mancano ancora molte persone da annunciare, la notizia certa è che i due indosseranno un abito blu.
Da sinistra critiche per l’annuncio, in particolare Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia ha chiesto chiarimenti a Fratelli d’Italia e Lega per capire qual è la posizione in merito.
Aldilà delle discussioni si celebra l’amore, un sentimento che è sempre in grado di illuminare il mondo ed in questo caso anche la politica di una luce inedita.