> > Meloni invita Tajani e Salvini a cena casa sua: cosa è successo durante il f...

Meloni invita Tajani e Salvini a cena casa sua: cosa è successo durante il faccia a faccia

meloni salvini tajani

Salvini e Tajani hanno raggiunto la premier nella sua residenza romana: cosa è successo durante l'incontro dei leader

Un incontro a tre al termine del Consiglio dei Ministri per fare il punto della situazione e, alla luce della recente e pesante sconfitta referendaria, stabilire quali saranno i prossimi passi del Governo. Un vero e proprio vertice politico ma nel contesto informale di una cena a casa Meloni. L’uscita di scena, dopo le dimissioni, di Delmastro, Bartolozzi, Gasparri e della ministra Santanché potrebbe infatti non rivelarsi sufficiente ad arrestare un possibile calo nei sondaggi fortemente temuto dalla premier. Da qui l’urgenza di ritrovarsi, lontani dai riflettori, per un incontro che seppur non ufficiale è pregno di significato politico.

Vertice a tre Meloni-Salvini-Tajani: cosa è successo nella villa della premier

Giorgia Meloni ha deciso di invitare Matteo Salvini ed Antono Tajani a cena nella sua villa romana. Una scelta arrivata a seguito della sconfitta al referendum costituzionale sulla giustizia, una batosta per il Governo che ha portato ad una serie di dimissioni, su tutte quelle della ministra del Turismo Daniela Santanché. Ma che potrebbe portare con sè altre pesanti conseguenze dal punto di vista politico, su tutte il repentino crollo dei sondaggi.

Se infatti da una parte la Lega sta facendo i conti con il nuovo gruppo politico guidato dall’ex generale ed oggi eurodeputato Vannacci, il tracollo potrebbe ben presto interessare l’intera maggioranza, con equilibri incrinati dalla batosta referendaria, tra affluenza di gran lunga superiore alle aspettative e schiacciante vittoria del No.

Nella residenza della presidente del Consiglio, a sud della Capitale, i tre leader non si sono incontrati per una riunione ufficiale ma per una cena informale lontani dai riflettori. Ciò non rende meno importanti i contenuti del vertice politico: i timori per i sondaggi, come riportato da Repubblica, si fanno sentire in tutti e tre i partiti, che temono un calo dei consensi. Al momento nessuna decisione drastica è prevista seguendo, al contrario, la linea della cautela. Quello che i tre leader dovranno capire è se il referendum abbia rappresentato una semplice battuta d’arresto che un’azione di Governo potrebbe riavviare oppure se vi siano problemi più seri da affrontare per non perdere ulteriori consensi prima delle elezioni politiche previste nel 2027.