Argomenti trattati
Paolo Petrecca ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, e lascerà la direzione di Rai Sport al termine delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. La guida della testata sarà affidata temporaneamente a Marco Lollobrigida.
La decisione è stata comunicata dall’azienda con una nota ufficiale.
Le polemiche dopo la cerimonia inaugurale
Il passo indietro arriva al termine di settimane segnate da tensioni interne e critiche pubbliche, esplose in particolare dopo la telecronaca della cerimonia di apertura dei Giochi. Petrecca aveva scelto di commentare personalmente l’evento, sostituendo Auro Bulbarelli, che non aveva potuto partecipare dopo aver diffuso anticipazioni sulla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, allo stadio di San Siro.
Durante la diretta si sono registrati errori e imprecisioni che hanno alimentato malumori all’interno della redazione e reazioni critiche anche all’esterno. La redazione di Rai Sport aveva annunciato l’intenzione di proclamare uno sciopero al termine delle Olimpiadi. Parallelamente, i giornalisti dei telegiornali e dei giornali radio avevano avviato uno sciopero delle firme come forma di protesta.
Le contestazioni sulle spese
Nei giorni successivi sono emerse ulteriori indiscrezioni relative alla gestione della direzione, con segnalazioni su presunte spese considerate eccessive riguardanti nuove assunzioni, promozioni e incarichi di consulenza esterna. Elementi che hanno contribuito ad aumentare il clima di tensione.
La chiusura dei Giochi all’Arena di Verona
Per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, in programma il 22 febbraio all’Arena di Verona, la Rai affiderà la telecronaca ad Auro Bulbarelli, affiancato dal soprano Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena. L’evento, ospitato nello storico anfiteatro veronese, segnerà il momento conclusivo dei Giochi e il tradizionale passaggio di consegne.
Con l’uscita di scena di Petrecca, Rai Sport si prepara dunque a una fase di gestione transitoria, in attesa delle future decisioni dell’azienda sulla guida definitiva della testata.