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Tram deragliato a Milano, il conducente: "Mi sono sentito male"

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Un mezzo della linea 9 è deragliato finendo la sua corsa contro un edifico: due le vittime.

Tragedia a Milano nel pomeriggio di oggi, 27 febbraio, quando dopo le ore 16.00 un tram della linea 9 è deragliato finendo la sua corsa contro un edificio. Due le vittime, 48 i feriti. Le prime parole del conducente.

Tram deragliato a Milano: indagini in corso

Intorno alle ore 16.00 di oggi, venerdì 27 febbraio 2026, un tram della linea 9 è deragliato finendo la sua corsa contro un edifico. Due le persone che hanno perso la vita, un 60enne italiano residente a Rozzano, che sarebbe stato travolto dal mezzo, e un senegalese di 56 anni senza fissa dimora che si trovava invece a bordo. 49 le persone in tutto rimaste ferite, alcune in modo grave. Sono in corco le indagini per capire come mai il tram sia deragliato, dalla dash cam di un tassista si vede il tram viaggiare a una velocità molto elevata. Pare inoltre che il mezzo non abbia effettuato la fermata precedente e che non sia stato azionato lo scambio. Il conducente, un uomo di 60 anni molto esperto, è stato ricoverato al Niguarda in codice giallo e verrà ascoltato dagli inquirenti nelle prossime ore. Ma ecco quali sarebbero state le sue prime parole.

Tram deragliato a Milano, il conducente: “Mi sono sentito male”

L’ipotesi principale dell’incidente di oggi pomeriggio a Milano è stata fin da subito un malore per il conducente del tram deragliato. L’uomo, 60 anni e con molta esperienza alle spalle, avrebbe infatti detto “Mi sono sentito male, ho avuto un malore”. L’uomo sarà ascoltato nelle prossime ore, intanto la Procura ha aperto un fascicolo d’indagine con l’ipotesi di reato di omicidio e lesioni colpose.