Un nuovo tragico incidente si è verificato lungo la strada statale Cassia Sud, nel territorio di Capranica, dove uno scontro tra un’auto e un pullman di linea ha causato la morte di Marco Settimi. Sul caso è stata aperta un’indagine per ricostruire con precisione la dinamica dell’impatto e accertare eventuali responsabilità.
Il ricordo di Marco Settimi e il dolore della comunità
Marco Settimi lavorava nel settore della sicurezza privata e da oltre tre anni prestava servizio per AR Security. Stava rientrando da Roma insieme ad alcuni colleghi dopo aver lavorato durante la notte. La violenza dell’urto ha costretto i vigili del fuoco a estrarre i tre occupanti dell’auto dalle lamiere, mentre il personale sanitario ha potuto soltanto constatare il decesso del trentanovenne.
Secondo quanto emerso finora, i due veicoli si sono scontrati violentemente intorno alle 6 del mattino. Settimi si trovava come passeggero sull’auto e l’impatto non gli ha lasciato scampo, mentre le altre due persone a bordo della vettura sono rimaste ferite e trasportate in ospedale con traumi importanti ma non tali da metterne a rischio la vita. Anche alcuni passeggeri del pullman avrebbero riportato contusioni lievi.
La sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità di Giove e l’intera area del Viterbese. Il Comune ha espresso la propria vicinanza alla famiglia sottolineando che “l’amministrazione e i dipendenti in questo momento di dolore si stringono con affetto a Letizia, Alberto, Pier Luigi e tutti i familiari. Tutta la comunità giovese è al loro fianco nel cordoglio per la perdita del caro Marco”.
La camera ardente è stata allestita presso il cimitero San Lazzaro di Viterbo, mentre i funerali si svolgeranno domani, mercoledì 4 febbraio, nella chiesa parrocchiale di Giove.
Marco morto nello schianto auto-pullman, svolta nelle indagini: chi sono gli indagati per omicidio stradale
La Procura di Viterbo ha avviato un’inchiesta sull’incidente stradale che il 31 gennaio scorso, lungo la statale Cassia Sud nel territorio di Capranica, è costato la vita a Marco Settimi, trentanovenne originario di Giove. Il pubblico ministero Francesca Proietti ha iscritto nel registro degli indagati due persone con l’ipotesi di omicidio stradale, provvedimento necessario per consentire lo svolgimento degli accertamenti investigativi.
Gli indagati sono i conducenti dei mezzi coinvolti: il trentanovenne alla guida dell’Alfa Romeo Giulietta su cui viaggiava la vittima e il trentacinquenne autista del bus Cotral. La Procura ha inoltre disposto una consulenza tecnica per chiarire la dinamica dello schianto, mentre le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Capranica, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria.