Argomenti trattati
Assemblea elettiva nel Municipio I ridisegna governance per anziani
Nel Municipio I di Roma Centro si è svolta un’assemblea elettiva che ha ridisegnato la governance locale dedicata alle case sociali per anziani e agli strumenti di garanzia. L’incontro ha segnato una fase di transizione amministrativa volta a garantire continuità operativa, trasparenza e un incremento della qualità dei servizi rivolti alle persone anziane del territorio.
Case sociali per anziani indica strutture e servizi pubblici o convenzionati destinati all’assistenza e alla tutela degli over 65 nel municipio. La decisione è stata presentata come passo per rafforzare il coordinamento gestionale e la responsabilità istituzionale nella cura degli utenti.
Nomine e ringraziamenti: un passaggio di consegne
La seduta ha formalizzato la nomina del nuovo coordinatore municipale e del suo vice, misura volta a consolidare il coordinamento gestionale deciso in precedenza. A guidare l’ufficio sarà Giovanni Fiore, affiancato da Leandro Rambelli in qualità di vice. Nel corso della riunione è stato espresso riconoscimento a Vittorio Smiroldo, coordinatore uscente, per il lavoro svolto e per l’impegno nel garantire continuità dei servizi.
L’assessora alle Politiche Sociali, Claudia Santoloce, ha evidenziato che il contributo del coordinatore precedente ha favorito la qualità e la stabilità dell’offerta territoriale. La scelta dei nuovi referenti è stata presentata come passo operativo per migliorare la responsabilità istituzionale nella cura degli utenti e per avviare le prime verifiche sul piano organizzativo.
Il ruolo del Collegio di Garanzia
Come proseguimento delle nomine, è stato rinnovato il Collegio di Garanzia per rafforzare il controllo interno sulle decisioni amministrative. Il collegio include membri titolari e in funzione consultiva.
Tra i nominati titolari figura Alberto Ottaviano, affiancato da Andrea Costa. In ruolo consultivo sono stati indicati Rita Moscarelli, Enzo Fresa e, in una nuova veste, Vittorio Smiroldo.
La presenza di componenti con funzioni consultive intende integrare competenze esterne e garantire pluralità di punti di vista nelle scelte strategiche. Tale assetto è stato voluto per favorire la trasparenza e la responsabilità nelle verifiche organizzative già avviate.
Obiettivi pratici e adempimenti regolamentari
Tale assetto è stato voluto per favorire la trasparenza e la responsabilità nelle verifiche organizzative già avviate. La presidente del Municipio, Lorenza Bonaccorsi, ha richiamato la necessità di completare le convenzioni e gli adempimenti previsti dal regolamento sulle case sociali degli anziani e del quartiere. L’obiettivo è consolidare procedure trasparenti e strumenti di tutela, assicurando che strutture e servizi operino secondo criteri di efficienza e partecipazione.
Governance partecipata e qualità dei servizi
Il Municipio ha ribadito la priorità di una governance partecipata per valorizzare le risorse locali e migliorare la qualità della vita degli anziani. È stata sottolineata l’importanza della collaborazione tra istituzioni, cooperative sociali e realtà del territorio per costruire risposte sostenibili e rispondenti ai bisogni reali. Sono previsti incontri tecnici per definire tempistiche e responsabilità operative in vista del completamento delle convenzioni.
Cohousing e abitare solidale: un modello che si diffonde
In continuità con gli incontri tecnici già avviati, nel V Municipio è stato inaugurato un progetto di cohousing rivolto ad anziani autosufficienti. L’intervento utilizza un immobile confiscato alla criminalità organizzata e ristrutturato per ospitare una comunità abitativa condivisa. L’obiettivo è creare una convivenza solidale e ridurre l’isolamento sociale degli anziani.
Spazi, gestione e finalità
La struttura offre camere private e ambienti comuni, tra cui cucina, soggiorno e uno spazio esterno. Sono previsti servizi accessori per la vita quotidiana e aree dedicate alle attività collettive. La gestione è affidata a una cooperativa sociale incaricata dell’accoglienza, dell’organizzazione dei servizi e della selezione degli ospiti.
Il progetto punta a promuovere relazioni di vicinato, prevenire l’isolamento e favorire l’autonomia degli abitanti. Sono in programma percorsi di accompagnamento sociale e iniziative condivise per incentivare la partecipazione. Rimangono da definire le tempistiche operative e le responsabilità nella fase finale delle convenzioni.
Ruolo delle istituzioni e prospettive future
Rimangono da definire le tempistiche operative e le responsabilità nella fase finale delle convenzioni. Le istituzioni locali indicano il cohousing come modello replicabile per rispondere a esigenze abitative e sociali.
Per l’amministrazione comunale il progetto è un esempio di infrastruttura sociale di nuova generazione. Si intende favorire luoghi che integrino l’abitare con relazioni di comunità e servizi di prossimità. Tale approccio mira a ridurre l’isolamento e a potenziare il supporto alla persona.
Gli assessori hanno auspicato la estensione dell’intervento alle aree periferiche, per garantire soluzioni diffuse sul territorio. Le prossime fasi prevedono la definizione di criteri di accesso, modalità di gestione e indicatori di valutazione dell’impatto sociale, da monitorare durante l’attuazione.
Inoltre, la proposta del Municipio prevede aree dedicate a donne vittime di violenza e servizi sociali integrati, in continuità con i criteri di accesso e gli indicatori di impatto già definiti. Gli interventi si fondano sul recupero di beni confiscati, risorse pubbliche e reti di collaborazione tra enti locali e organizzazioni del terzo settore.
Questa pluralità di azioni rispecchia l’orientamento dell’amministrazione verso politiche sociali che privilegiano il noi rispetto all’io, ponendo al centro la solidarietà e la protezione delle persone più fragili. Nel complesso, le nuove nomine, il rinnovo degli organismi di garanzia e i progetti di cohousing intendono rafforzare strumenti istituzionali e pratiche operative per migliorare la vita quotidiana degli anziani, con monitoraggi periodici dell’attuazione e valutazioni dell’impatto sociale.