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Muoiono Lady GaGa e Alicia Keys, una tizia fa sesso con Hitler e Wonder Woman è sul letto di morte. Gli spot shock anti Aids

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Oggi, 1 Dicembre, si celebra la giornata mondiale contro l’Aids. Questo è un blog che si occupa di spettacolo e il pretesto per parlare della questione (spot shock, concerti, iniziative di pop star) l’abbiamo trovato. Prima di addentrarci dentro le pubblicità e le manifestazioni che vedono coinvolti molti personaggi del mondo dello spettacolo mondiale è doveroso fare il punto della situazione e capire il motivo per cui oggi è una giornata così importante.

L’Aids fino ad oggi ha ucciso oltre 25milioni di persone, dati questi che rendono la malattia una delle più grandi epidemie che il mondo abbia mai conosciuto. Oggi la sindrome non è ancora guaribile ma è curabile, nel senso che è tuttora impossibile eliminare il virus dell’Hiv ma è possibile arginarlo ed eliminare la quanità di virus nel sangue prima che la malattia degeneri. Le terapie odierne, che sono decisamente più tollerabili rispetto a quelle usate nei primi anni ottanta, consentono la rigenerazione dei linfociti e rendono possibile una vita decorosa.

Ancora oggi c’è molta disinformazione in materia. L’Aids si trasmette con il contatto diretto di sangue e liquidi seminali. Le pochissime tracce riscontrate in sudore, urina e saliva non rendono questi liquidi pericolosi. Oggi si celebra la giornata mondiale contro l’Aids in tutto il mondo (la data è stata scelta in memoria del primo caso diagnosticato il primo dicembre 1981). Per la prima volta la giornata sarà celebrata anche in Parlamento con la partecipazione di molti deputati della Camera e diversi senatori.

Ma in tutto il mondo sono presenti diverse celebrazioni e grandissimi show che coinvolgeranno lo show business mondiale.

Bono Vox degli U2, da sempre in prima linea nella causa, si è esibito in un concerto australiano all’interno della manifestazione World Aids Day 2010. Justin Timberlake, Lady GaGa, Usher, Alicia Keys e molti altri hanno aderito alla campagna “Digital Life Sacrifice”, il cui scopo è quello di catalizzare l’attenzione sul problema.

Le star hanno filmato un video testamento all’interno di alcune bare decretando la loro morte digitale sui principali social network. Come ogni anno appaiono pubblicità shock che catalizzano l’attenzione dei media. L’anno scorso uno spot tedesco dai contenuti espliciti vedeva una misteriosa ragazza fare sesso con un uomo che si rivelava essere Hitler. Lo slogan era “L’Aids è un omicidio di massa”. (Lo spot è visibile qui). Quest’anno sono apparse delle immagini che vedono Wonder Woman tumefatta e in un letto di morte. Anche in questo caso il messaggio è tanto chiaro quanto d’impatto: “L’Aids può cogliere chiunque”.
Ma gli spot sulla malattia sono decine: da un uomo che fa sesso con un mostro scorpione ai graffiti cartoon di un bagno che scappano da un pene senza preservativo. La creatività per una giusta causa. anche Spettacoli Blog indossa il fiocco rosso.

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