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North London derby: Arsenal ospite del Tottenham tra crisi e speranze

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Il north London derby mette di fronte un Arsenal che prova a ricompattarsi dopo due pareggi e un Tottenham in cerca di riscatto con Igor Tudor alla guida; in campo anche il ritorno di Dele Alli come ospite d'onore

Tottenham Hotspur Stadium ospita il north London derby tra Tottenham Hotspur e Arsenal, in programma domenica 22 febbraio alle 16:30 GMT. La partita trascende la classifica: da una parte c’è una candidata al titolo che ha perso brillantezza; dall’altra una squadra in difficoltà che ha cambiato allenatore per evitare la zona retrocessione.

La presenza di Dele Alli come ospite aggiunge un elemento simbolico alla giornata.

Arsenal: gestione della pressione e assenze

L’Arsenal arriva al derby con il morale appesantito da due pareggi consecutivi contro Brentford e Wolves. Il pareggio subito al 90’+ contro i Wolves ha riacceso le critiche sulla gestione dei momenti chiave. Il tecnico Mikel Arteta ha respinto le etichette e chiesto concentrazione sul prossimo impegno, sottolineando la necessità di dimostrare controllo mentale.

Condizioni della rosa

Dal punto di vista medico, l’Arsenal registra alcune assenze importanti. Mikel Merino è stato operato per una frattura da stress al piede e rischia un lungo stop. Leandro Trossard è in forte dubbio dopo l’infortunio con i Wolves. Potrebbero essere disponibili Martin Ødegaard, Kai Havertz e Bukayo Saka, tutti reduci da problemi fisici gestiti dallo staff medico.

Tottenham: cambio di allenatore e priorità tattiche

Il Tottenham Hotspur si presenta con Igor Tudor in panchina dopo l’esonero di Thomas Frank. La squadra è sedicesima, con cinque punti di margine sulla zona retrocessione. Il derby rappresenta il primo banco di prova per la metodologia del nuovo tecnico e per la reazione collettiva degli Spurs.

Messaggio del nuovo tecnico

Tudor ha indicato come priorità la ricostruzione della fiducia e della mentalità. Ha chiesto una squadra pronta a soffrire, correre e lottare per ogni pallone, senza alibi. Ha definito il derby come l’avvio del suo progetto per creare un collettivo più compatto.

Questioni chiave e precedenti

La rivalità ha oltre 200 confronti ufficiali e l’Arsenal mantiene un margine positivo negli scontri recenti, inclusa una serie di sette partite senza sconfitte contro gli Spurs. Tuttavia il contesto attuale della stagione rende ogni precedente meno determinante rispetto allo stato di forma e alle assenze.

Infortuni e squalifiche

Il Tottenham è stato colpito da numerosi infortuni: lo stop al legamento crociato di Wilson Odobert e le assenze di James Maddison, Ben Davies, Dejan Kulusevski, Rodrigo Bentancur, Mohammed Kudus, Destiny Udogie, Kevin Danso e Lucas Bergvall. Il capitano Cristian Romero sconta la seconda giornata di una squalifica di quattro partite. Tra i possibili rientri figurano Richarlison e Pedro Porro, quest’ultimo dipendente da un test di fitness.

La presenza di Dele Alli come ospite d’onore prevede un saluto ai tifosi e un intervento a bordocampo durante l’intervallo. L’ex centrocampista rappresenta un legame emotivo con l’era recente del club.

Cosa aspettarsi dal derby

Il match promette intensità fisica ed emotiva più che spettacolo estetico. L’Arsenal cercherà resilienza per non perdere terreno nella corsa al Manchester City, che può ridurre lo svantaggio in caso di vittoria contro il Newcastle. Il Tottenham punta a trasformare l’urgenza di classifica in una reazione collettiva sotto la guida del nuovo allenatore. Il risultato avrà implicazioni immediate sia sulla corsa al titolo sia sulla lotta per la salvezza.