Nvidia ha chiuso il secondo trimestre con risultati straordinari, superando le attese degli analisti e consolidando la sua posizione di leader nel settore dei semiconduttori. Con ricavi in crescita del 106% a 96,2 miliardi di dollari, l’azienda guidata da Jensen Huang ha dimostrato una volta di più la sua capacità di innovare e crescere in un mercato in continua evoluzione.
L’utile per azione è risultato pari a 2,22 dollari, oltre le previsioni del mercato, mentre l’utile netto è aumentato del 126% a 59,7 miliardi di dollari. Nonostante i risultati positivi, i titoli di Nvidia sono in calo a Wall Street nelle contrattazioni after hours, un segnale che potrebbe indicare una certa cautela da parte degli investitori.
Le previsioni per il terzo trimestre
Per il terzo trimestre, Nvidia prevede ricavi tra 105,84 e 110,16 miliardi di dollari. Jensen Huang ha dichiarato che l’intelligenza artificiale è al suo punto di svolta sottolineando l’importanza strategica del settore per il futuro dell’azienda. La guidance della società include un margine lordo del 75% su base adjusted, con spese operative rispettivamente di circa 8,5 e 8,3 miliardi di dollari.
Un dettaglio particolarmente importante è che la guidance non incorpora alcun ricavo dal business dei data center in Cina. Eventuali vendite autorizzate nel Paese rappresenterebbero quindi un elemento positivo aggiuntivo rispetto alle attuali previsioni.
Il motore dei data center e le nuove generazioni di chip
Il business dei data center continua a beneficiare della domanda da parte dei grandi operatori cloud e delle piattaforme di intelligenza artificiale. Secondo un’analisi di S&P Global Market Intelligence, il consenso prevede per il secondo trimestre 85,7 miliardi di dollari di ricavi dai data center, oltre il 50% in più rispetto alle previsioni di.
Nvidia sta attraversando una transizione tra le piattaforme Blackwell e Rubin, destinate a sostenere il prossimo ciclo di investimenti in AI. Le stime sulla famiglia Blackwell mostrano una dispersione particolarmente ampia, con previsioni sui ricavi che vanno da 6,3 a 76,3 miliardi di dollari per il secondo trimestre, con un consenso di 38,4 miliardi.
Le valutazioni di Nvidia e le prospettive future
Le valutazioni di Nvidia, sebbene elevate, non appaiono eccessive se rapportate alla crescita attesa. Il consenso indica un rapporto prezzo/utili prospettico di circa 17, con una forchetta compresa tra 14 e 19. La guidance per il terzo trimestre potrebbe essere più importante del dato appena pubblicato, in quanto potrebbe offrire indicazioni più chiare sulle prospettive future dell’azienda.
Il consenso sul titolo resta forte, con 59 analisti su 62 che suggeriscono di comprare o accumulare. Il prezzo obiettivo medio è di quasi 305 dollari per azione, il che implicherebbe un potenziale di upside superiore al 46%. Tuttavia, la concentrazione dei clienti rimane una preoccupazione, con la maggior parte dei ricavi che proviene da Amazon, Google e Microsoft.
Jensen Huang ha sottolineato l’importanza di continuare a investire nelle infrastrutture necessarie per sostenere la crescita dell’intelligenza artificiale. Nvidia ha recentemente messo insieme un veicolo da 500 miliardi di dollari con diverse banche di Wall Street e sta sostenendo la costruzione di un data center da otto gigawatt in Ohio insieme a OpenAI.
