Argomenti trattati
- Olimpiadi Milano-Cortina 2026: la cerimonia di apertura e la diretta tv
- Olimpiadi Milano-Cortina 2026: il percorso della fiaccola e i tedofori simbolo di un’Italia unita
- Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Mattarella inaugura Casa Italia e celebra lo sport
- Olimpiadi Milano-Cortina 2026: a San Siro inizia il dj set di Merk e Kremont e la delegazione italiana prende parte alla sfilata inaugurale
- La magia dell’apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026
- Laura Pausini in playback: l’Inno Nazionale che unisce Milano-Cortina e divide i social
- L’omaggio a Giorgio Armani e Leopardi: la moda e la poesia illuminano l’Apertura di Milano-Cortina 2026
Le Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026 si aprono sotto il segno dell’Armonia, un tema che unisce sport, arte e cultura italiana. La cerimonia di apertura, tra San Siro e le vette delle Alpi, celebra l’ingegno, la creatività e i valori universali dello sport, trasformando ogni gesto, ogni musica e ogni luce in un simbolo di unità globale e orgoglio nazionale.
Ecco tutti gli aggiornamenti della diretta.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: la cerimonia di apertura e la diretta tv
La cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026 non è solo uno spettacolo dal vivo a San Siro, ma anche un grande evento televisivo seguito da milioni di persone. L’evento inizierà alle 20:00 locali, con la diretta che parte già dalle 19:50 su Rai 1 e in streaming gratuito su RaiPlay e RaiNews.it per consentire a tutti di vivere l’atmosfera olimpica in tempo reale. La telecronaca della cerimonia sulla Rai è stata affidata a Paolo Petrecca, direttore di RaiSport, che guiderà il racconto insieme allo scrittore Fabio Genovesi e alla campionessa olimpica Stefania Belmondo.
Oltre alla copertura Rai, la cerimonia sarà visibile anche su piattaforme internazionali come Eurosport (su Discovery+, HBO Max e TIMvision), nonché attraverso altri servizi di streaming sportivo come DAZN e Prime Video Channels, offrendo un ampio accesso alla platea globale interessata ai Giochi.
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L’attesa per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026 si è conclusa stasera a San Siro, trasformato in un gigantesco palcoscenico che idealmente collega Milano alle vette di Cortina, Livigno e Predazzo. Il tema guida è l’Armonia, intesa come sintesi di arte, ingegno, paesaggio, sport e identità italiana. Tra le performance attese: Andrea Bocelli, Laura Pausini, Ghali, Cecilia Bartoli, Lang Lang, Sabrina Impacciatore, Pierfrancesco Favino, Matilda De Angelis e Snoop Dogg, con possibili omaggi a Giorgio Armani. Lo spettacolo include musiche di Verdi, Rossini e Puccini rielaborate in chiave moderna, con la lettura de L’Infinito di Leopardi e l’inno nazionale interpretato da Laura Pausini. Il gran finale vedrà l’accensione dei bracieri collegati simbolicamente tra Milano e Cortina e un messaggio di pace e unità tra i popoli, accompagnato da Andrea Bocelli in Turandot e da Ghali insieme a un coro di voci bianche.
Di seguito, la scaletta dettagliata della cerimonia di apertura, della durata di tre ore:
• Video di benvenuto e messaggio del Segretario Generale dell’ONU
• Tributo alla bellezza, spettacolo con ballerini dell’Accademia del Teatro alla Scala
• Omaggio alla creatività italiana tra lirica, cucina, moda e design. Sul palco Matilda De Angelis
• Esibizione di Mariah Carey
• Entrata di Sergio Mattarella introdotto da Valentino Rossi
• Tributo a Giorgio Armani con Vittoria Ceretti
• Laura Pausini canta l’Inno nazionale
• Pierfrancesco Favino recita L’infinito di Giacomo Leopardi
• Rivelazione dei cinque cerchi olimpici e parata degli atleti
• Sabrina Impacciatore racconta i 100 anni delle Olimpiadi invernali
• Brenda Lodigiani e la lezione di gestualità con Bruno Munari
• Discorsi ufficiali di Giovanni Malagò e Kirsty Coventry
• Sergio Mattarella dichiara l’apertura dei Giochi
• Arrivo della Fiamma olimpica ed esibizione di Andrea Bocelli
• Ghali recita la poesia per la pace di Gianni Rodari
• Messaggio di Charlize Theron, ambasciatrice ONU
• Entrata della bandiera olimpica, inno e giuramenti ufficiali
• Samantha Cristoforetti e il tributo alla scienza
• Accensione dei due bracieri olimpici (Milano e Cortina)
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: il percorso della fiaccola e i tedofori simbolo di un’Italia unita
La fiaccola olimpica ha attraversato la città di Milano coinvolgendo personalità dello sport e dello spettacolo. Roberto Bolle ha iniziato il percorso vicino alla Scala, definendo l’esperienza “un grandissimo orgoglio… la torcia è passione, dedizione, sacrificio e impegno, tutto ciò che c’è dietro i valori sportivi ed è un simbolo di pace e unione”. La staffetta ha visto protagonisti anche Federica Pellegrini, con il pancione in dolce attesa, e Zlatan Ibrahimovic, fino all’arrivo in Darsena, dove Antonio Rossi ha portato la fiamma in canoa.
Federica Brignone, a chi le chiedeva il peso della bandiera italiana che avrebbe portato durante la cerimonia, ha risposto scherzando: “Poco, spero che la tenga tutta Amos Mosaner”. Poi ha aggiunto: “È un onore, era il mio sogno… Non è solo una responsabilità… stasera penso che sia un privilegio, qualcosa che sognavo probabilmente da tutta la vita”.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Mattarella inaugura Casa Italia e celebra lo sport
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato il via alle celebrazioni olimpiche con la visita a Casa Italia, il quartier generale del Coni presso la Triennale di Milano. Ad accoglierlo, tra gli altri, il ministro dello Sport Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il governatore lombardo Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e Stefano Boeri, presidente della Triennale. La figlia del Capo dello Stato, Laura Mattarella, ha simbolicamente tagliato il nastro tricolore, mentre l’esecuzione dell’Inno di Mameli ha chiuso la cerimonia.
“È la prima volta che un Presidente della Repubblica celebra l’apertura di Casa Italia in Italia nessuno dei suoi predecessori aveva mai presenziato a questa cerimonia. È un segnale di grande vicinanza della nazione al mondo dello sport”, ha ricordato Buonfiglio.
Tra gli ospiti anche l’ex campione di sci Alberto Tomba, mentre Mattarella ha visitato la mostra Musa, un omaggio al ruolo ispiratore dell’Italia nella cultura mondiale.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: a San Siro inizia il dj set di Merk e Kremont e la delegazione italiana prende parte alla sfilata inaugurale
Gli spalti dello stadio iniziano lentamente a riempirsi mentre prende il via il pre-show, presentato da Marco Maccarini e Brenda Lodigiani. Si prevede la presenza di circa 80.000 spettatori, anche se al momento molti seggi restano ancora liberi. La manifestazione propone musica e momenti di intrattenimento, con il dj set del duo italiano Merk & Kremont.
Nel frattempo, centinaia di appassionati sono già radunati in piazza del Cannone, all’interno del Parco Sempione di Milano, dove è stato allestito un Fan Village dotato di maxischermo per seguire la cerimonia in diretta. L’area ospita diversi stand e attrazioni, tra cui una pista per dilettarsi con il curling e simulatori per sperimentare sport invernali come sci, hockey, bob e snowboard. Il Fan Village resterà aperto ogni giorno dalle 9.30 alle 22.00 durante tutto il periodo olimpico, offrendo l’opportunità di incontrare atleti ed ex campioni e di seguire tutte le competizioni in diretta.
La delegazione italiana, partita poco fa dal Villaggio Olimpico, si dirige verso lo stadio Meazza per prendere parte alla sfilata inaugurale. L’Italia Team sarà rappresentata da 146 atleti, guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino. Con loro sfileranno 70 atleti impegnati in cinque discipline: short track, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, hockey e sci di fondo. A Cortina gli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner guideranno 35 atleti di quattro discipline (curling, sci alpino, skeleton e slittino). A Predazzo parteciperanno 13 atleti di tre discipline (salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica), mentre a Livigno saranno presenti 28 atleti in quattro discipline (sci alpinismo, sci alpino, freestyle e snowboard).
La magia dell’apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026
La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 prende il via alle 20 precise con un video d’apertura che racconta l’Italia attraverso immagini e suoni, restituendone l’essenza e il tema scelto per questa edizione: Armonia. Sullo schermo scorrono paesaggi illuminati dal sole e accarezzati dalla neve, scorci della città di Milano, il risotto allo zafferano, il caffè, le guglie del Duomo e i Navigli. Parte quindi il countdown, che parte dal numero 20 e scorre fino allo zero: le immagini di Milano e Cortina vengono proiettate in sincronia con i braccialetti luminosi del pubblico.
Allo stadio di San Siro si celebra un omaggio alla bellezza italiana e allo scultore Antonio Canova, massima espressione del Neoclassicismo, il cui ideale di bellezza ha influenzato l’arte occidentale. Il campo si trasforma in un museo vivente, con 70 ballerini dell’Accademia del Teatro alla Scala che, immobili come statue, occupano teche espositive, sospesi in una dimensione senza tempo. Al centro di una di queste teche prende vita un duetto ispirato ad Amore e Psiche, interpretato da Claudio Coviello e Antonella Albano, tra i movimenti di danza e la perfezione classica che ricorda le opere di Canova.
La musica lirica italiana, con i grandi nomi di Verdi, Puccini e Rossini, prende possesso del centro di San Siro grazie a rappresentazioni teatrali con maschere di cartapesta, dirette dall’eccezionale Matilda De Angelis.
L’intera cerimonia, curata dal direttore creativo Marco Balich, ruota intorno al concetto di Armonia: un messaggio universale di pace, dialogo e connessione in un mondo frammentato. La cerimonia include anche un omaggio speciale a Raffaella Carrà, mentre le immagini del duetto di Amore e Psiche con i 70 ballerini della Scala illuminano il pubblico. A sorprendere ulteriormente gli spettatori, Mariah Carey si esibisce al centro dello stadio con un medley tra “Nel blu dipinto di blu” di Modugno e il suo brano “Nothing is impossible”, unendo così pop e tradizione italiana in un momento di pura magia.
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L’attesa dell’Inno Nazionale è stata magistralmente aperta da Laura Pausini allo stadio San Siro, davanti a circa 67mila spettatori, elegantissima in un lungo abito nero con spalle scoperte e dettagli in strass argento, mentre la sua voce risuonava. Laura Pausini, icona globale vincitrice di Grammy, Latin Grammy e Golden Globe, nominata all’Oscar, Goodwill Ambassador del World Food Programme e Commendatore della Repubblica Italiana, con oltre 75 milioni di album venduti, ha reso l’evento ancora più memorabile. Tuttavia, non sono mancate le polemiche sui social per l’esibizione in playback.
Perché i cantanti utilizzano il playback durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026? A chiarire il retroscena è stata la stessa cantante, che in un’intervista a Il Corriere della Sera ha confidato: “Non posso svelare nulla se non che purtroppo bisogna cantare in playback“. Questa scelta, seppur possa sembrare artificiale, si allinea alla tradizione delle cerimonie olimpiche, concepite più come narrazione simbolica che come concerto dal vivo, e non è quindi una decisione degli artisti ma una necessità imposta dagli organizzatori.
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L’omaggio a Giorgio Armani e Leopardi: la moda e la poesia illuminano l’Apertura di Milano-Cortina 2026
Decine di modelle hanno sfilato al centro dello stadio San Siro indossando abiti in tinta unita nei colori verde, bianco e rosso, firmati da Giorgio Armani, in un tributo al grande stilista recentemente scomparso e alla tradizione della moda italiana. Tra loro, Vittoria Ceretti ha avuto l’onore di portare la bandiera italiana, mentre le creazioni di Armani hanno dato vita a tre file perfettamente armonizzate, celebrando i simboli nazionali anche durante la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. La celebrazione della creatività italiana è proseguita con Pierfrancesco Favino, che ha partecipato recitando “L’infinito” di Giacomo Leopardi, regalando al pubblico un momento di alta poesia e suggellando un incontro straordinario tra due grandi eccellenze italiane: moda e letteratura.
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“Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”.@pfavino recites one of the masterpieces of Italian poetry, L’Infinito by Giacomo Leopardi, a timeless lyric that captures the imagination and depth of human… pic.twitter.com/qiOuE3GwJ7— Milano Cortina 2026 (@milanocortina26) February 6, 2026