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"Perché in Iran protestano", il post social di Boldrini scatena l'ira

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Laura Boldrini criticata dagli utenti di X per il post a sostegno delle vittime iraniane. La colpa? Non aver compreso le reali motivazioni.

In Iran vi sono violente manifestazioni contro il regime in vigore nel paese, manifestazioni che hanno portato tra le altre cose all’oscuramento di Internet con quindi la mancanza di collegamento della nazione con il resto del mondo. Sul tema è intervenuta anche l’esponente Dem Laura Boldrini.

Il pubblico social contro il messaggio dell’esponente politico

In particolare quello che risalta del post scritto da Boldrini è il commento degli utenti che hanno letto quanto scritto dalla politica invitandola a comprendere meglio quanto sta accadendo.

Se da un lato lei ha comunicato quanto sta succedendo nel paese e il trattamento del regime al potere, situazione legittima e condivisibile non è stato apprezzato l’inserimento di tematiche, da lei reputate come le cause scatenanti, che hanno poco o nulla a che vedere con gli episodi effettivi.

Il carovita e l’inflazione hanno spinto alle proteste, il pensiero di Boldrini

Difatti il post sotto accusa, pubblicato da Boldrini sul proprio profilo X, fa riferimento, come riportato da The Social Post al carovita ed all’inflazione come motivi scatenanti della protesta.

Per lei quindi l’oscuramento di internet è solo un modo di copertura nei confronti di arresti, uccisioni e pestaggi messi in atto dal regime.

Alcuni utenti hanno fatto notare alla parlamentare che le proteste sono per la libertà delle donne e contro il regime islamico che da anni domina il paese.

Ridurre tutto al carovita ed all’inflazione vale a dire sminuire una battaglia per diritti fondamentali ad una questione sociale. Se non avesse iniziato il post parlando di carovita ed inflazione molto probabilmente avrebbe ricevuto maggior sostegno e apprezzamento per la vicinanza al popolo iraniano, vittima di gravissime sofferenze.