Il 24 luglio 2026, durante il summit COAG30 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) a Roma, gli Stati Uniti hanno annunciato la loro decisione di non aderire alla Dichiarazione Globale per la Trasformazione Sostenibile dell’Allevamento.
La scelta è stata motivata da divergenze su alcuni temi chiave del documento, in particolare riguardo all’uso del termine genere e alla trattazione del cambiamento climatico.
Le divergenze su genere e inclusione
Il piano Onu, adottato dai delegati il 25 luglio, include numerosi riferimenti a uguaglianza di genereinclusione e sostenibilità. Il documento sottolinea che “i temi trasversali di genere, gioventù e inclusione sono considerati essenziali per garantire che la trasformazione non lasci indietro nessuno”.
Tuttavia, l’amministrazione Trump ha espresso preoccupazioni riguardo all’uso del termine genere preferendo un linguaggio che riconosca solo due sessi maschile e femminile.
In un comunicato del, il governo statunitense ha dichiarato: “È la politica degli Stati Uniti riconoscere due sessi, maschile e femminile. Per raggiungere questo obiettivo, utilizzeremo un linguaggio chiaro e accurato”.
Secondo il rappresentante del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti Paul Welcher, l’inclusione di questi temi distoglie l’attenzione dagli elementi tattici principali del mandato della FAO.
La posizione degli Usa sul cambiamento climatico
Un altro punto di contrasto riguarda il cambiamento climatico. Il piano Onu utilizza questo termine per descrivere le sfide ambientali legate all’allevamento. Tuttavia, gli Stati Uniti preferiscono concentrarsi su minacce ambientali specifiche che affrontano il bestiame, evitando il termine più ampio.
Il piano, che è completamente volontario, fornisce linee guida per affrontare questioni come biodiversitàbenessere animaleemissioni e prevenzione della diffusione di malattie. Nonostante la decisione degli Stati Uniti di non aderire, il documento è stato adottato dai delegati presenti al summit.
La parola genere appare solo una volta nel documento, per spiegare le numerose menzioni di donne e uguaglianza. L’obiettivo è promuovere pari opportunità per le agricoltrici donne e migliorare la loro nutrizione.
Per l’amministrazione Trump, l’enfasi sull’inclusione viene a scapito del riconoscimento del lavoro duro dell’eccellenza e del merito individuale.
