> > Alluvioni e frane devastano la regione himalayana: la situazione in tempo reale

Alluvioni e frane devastano la regione himalayana: la situazione in tempo reale

Alluvioni e frane devastano la regione himalayana: la situazione in tempo reale

Una catastrofe naturale ha colpito la regione himalayana al confine tra Nepal e Tibet, causando 95 vittime e decine di dispersi. Scopri come le autorità stanno gestendo l'emergenza.

Una catastrofe naturale di proporzioni devastanti ha colpito la regione himalayana al confine tra Nepal e Tibet il 26 agosto 2026. Le inondazioni e le frane hanno causato almeno 95 vittime e decine di dispersi, tra cui numerosi turisti stranieri. Le autorità di entrambi i paesi stanno lavorando senza sosta per gestire l’emergenza e salvare le persone ancora in pericolo.

La situazione al confine tra Nepal e Tibet

Le prime segnalazioni parlano di una frana nella contea di Gyirong nella città di Shigatse che ha causato gravi danni e numerose vittime. Secondo l’Ufficio di Polizia della Provincia di Bagmati a Hetauda il bilancio delle vittime è salito a 95, con 93 feriti. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso per rintracciare i dispersi, molti dei quali sono turisti.

I dispersi stranieri

Tra i dispersi ci sono 133 indiani 47 americani 33 britannici 24 canadesi 19 malesi sette ucraini sei singaporiani e sei sudafricani. La lista include anche cittadini di Giappone, Nuova Zelanda, Germania, Francia, Irland, aPaesi Bassi,Russia e Spagna oltre a cittadini di Bielorussia, Finlandia, Ungheria, Israele, Lituania, Portogallo e Filippine.

Le operazioni di soccorso

Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato di fare tutto il possibile per cercare e soccorrere le persone disperse. Le autorità cinesi hanno mobilitato tutte le risorse disponibili per la ricerca dei dispersi, l’evacuazione delle persone ancora esposte al pericolo e l’assistenza ai feriti. Il premier Li Qiang ha chiesto di verificare rapidamente il numero delle persone disperse e colpite e di organizzare tutte le forze disponibili per le operazioni di soccorso.

Due italiani evacuati, Tajani: “Stanno bene”

I due connazionali coinvolti nella situazione di emergenza sono stati evacuati e, secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, non hanno riportato conseguenze. La diplomazia italiana è già al loro fianco e si occuperà di organizzare il rientro in Italia nel momento in cui i due lo riterranno necessario. Al momento, inoltre, non risultano altri cittadini italiani coinvolti.

Farnesina: circa 90 italiani presenti tra Nepal e Tibet

Sono circa 90 i cittadini italiani che, secondo le registrazioni effettuate sulla piattaforma “Dove siamo nel mondo”, si trovano attualmente tra Nepal e Tibet. La Farnesina sta effettuando gli accertamenti necessari per verificare le loro condizioni e predisporre eventuale assistenza.

Il ministero degli Esteri ha inoltre rinnovato l’invito ai connazionali presenti nell’area a utilizzare l’app “Viaggiare Sicuri” e a segnalare la propria presenza attraverso il portale “Dove siamo nel mondo”.

La situazione in Nepal

In Nepal le zone più colpite sono quelle del Rasuwagadhi-TimureSyabrubesiRasuwa e la valle del Bhote Koshi. La capitale Kathmandu non è interessata. Le autorità nepalesi stanno lavorando per evacuare le persone in pericolo e prevenire ulteriori disastri. L’esercito nepalese ha mobilitato elicotteri e squadre di emergenza per raggiungere le zone più colpite.

Le cause del disastro

Le prime ricostruzioni indicano che una valanga di ghiaccio potrebbe aver bloccato il fiume Lhende provocando l’improvviso accumulo d’acqua e la successiva ondata di piena nel fiume Bhotekoshi. Secondo Rijan Bhakta Kayastha professore della Kathmandu University e ricercatore sul clima, la valanga sarebbe caduta nel Lhende creando uno sbarramento temporaneo. L’acqua si sarebbe quindi accumulata a monte per poi riversarsi improvvisamente a valle, causando la piena che ha colpito il Bhotekoshi.

Le autorità stanno ancora investigando per determinare con certezza le cause del disastro. Nel frattempo, le operazioni di soccorso continuano per salvare le persone ancora in pericolo e assistere i feriti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app