Il tema ambientale è in questo momento storico più che mai sorvegliato speciale e chi se ne occupa è attento anche ai casi che accadono nelle singole città perché nel caso si verifichino spiacevoli situazioni è possibile intervenire tempestivamente e salvaguardare la situazione prima che diventi molto impattante per i cittadini.
Sostanze pericolose in acqua, il modo più facile per far danni
Immettere nell’acqua, con acqua si intendono i grandi canali, sostanze pericolose è il modo più facile per fare danni. Non importante la grandezza del corso d’acqua, può bastare anche un piccolo canale, ma la differenza è immediata.
I cittadini se ne accorgono e segnalano la situazione, poi sono gli esperti dell’ARPA nel caso della Lombardia a recarsi sul posto e a verificare con attenzione l’accaduto e a raccogliere campioni da analizzare.
I casi più recenti sono stati fortunatamente un nulla di fatto ma non è stato sempre così nel corso della storia, basti pensare al caso della diossina a Seveso a metà anni 70′ diventato un riferimento storico per questa tematica.
Gasolio nel naviglio grande, per esperti situazione migliorata
Nella giornata di venerdì mentre si stava eseguendo un intervento alle fognature vi è stato uno sversamento imprevisto di gasolio tra l’aerea di Magenta e Milano confluito nel Naviglio Grande.
L’azienda Cap che si occupava dell’intervento suddetto ha spiegato di non essere collegata in alcun modo all’episodio. Come riporta Il Giornale, si va alla caccia del responsabile di un atto così vile.
I cittadini hanno immediatamente segnalato un odore sgradevole, nel frattempo il pericolo per le fognature è stato scongiurato, il presidente del Consorzio Ticino Est, Villoresi ha spiegato di star intervenendo sulla Darsena.
L’obiettivo principale è la tutela delle coltivazioni di riso nel parco Sud dato che l’acqua confluisce poi nelle risaie del pavese. Legambiente intanto ha fatto sapere di contribuire alla ricerca del responsabile di questo grave danno ambientale.
