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Petardo allo stadio, colpito Audero: la Polizia arresta il responsabile

petardo Audero

Un ultras dell’Inter arrestato per il lancio del petardo contro Audero. Gli ultimi sviluppi sul caso.

Durante la partita Cremonese-Inter dello scorso 1° febbraio, la sicurezza negli stadi è stata nuovamente messa alla prova: un petardo lanciato da un giovane ultras dell’Inter ha colpito il portiere Emil Audero, costringendo l’arbitro a sospendere temporaneamente il match. L’episodio ha portato all’arresto del 19enne responsabile e al contestuale divieto di trasferte per i tifosi nerazzurri fino al 23 marzo 2026.

Petardo contro Audero: indagini e sviluppi della Digos

Le indagini della Digos di Cremona hanno permesso di identificare il responsabile grazie all’incrocio tra le registrazioni del sistema di videosorveglianza dello stadio e i rilievi della Polizia Scientifica. Come sottolineato nel comunicato ufficiale, il giovane è stato tratto in “arresto differito entro le 48 ore dal fatto, come previsto dalla normativa di contrasto alla violenza sportiva”. Non risulterebbe coinvolto in precedenti legati all’inchiesta ‘Doppia Curva’ della Procura di Milano.

Petardo contro Audero, svolta nelle indagini: identificato e arrestato un 19enne

Nel giorno in cui il Ministro dell’Interno ha disposto il divieto di trasferte per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026, la Polizia ha arrestato un 19enne ritenuto appartenere al “contesto ultras interista”. Il giovane è accusato di aver lanciato un petardo durante la partita di campionato Cremonese-Inter, esploso vicino al portiere Emil Audero, provocandone uno stato di stordimento tale da costringere l’arbitro a sospendere temporaneamente il match per consentire l’intervento dei soccorritori.

La misura è stata eseguita in flagranza differita su disposizione del pm di turno di Milano, Francesco Cajani, e l’udienza di convalida si terrà domani presso il carcere di San Vittore, dove il gip deciderà anche sull’eventuale misura cautelare. Come riportato da Sky Sport, la Polizia avrebbe precisato che non si tratta dello stesso tifoso romagnolo rimasto ferito a una mano per l’esplosione di un altro petardo durante lo stesso incontro.

Le autorità continuano a investigare per risalire agli autori di altri lanci di petardi avvenuti poco prima dell’inizio della partita, per ricostruire con precisione l’intera dinamica degli episodi di violenza dentro lo stadio.