Troppe le morti in piscina, arriva la stretta sui bocchettoni: verso il via libera della Commissione della Camera.
Emendamento al dl Sport: stop alle piscine con bocchettoni fuori norma
Le troppe morti in piscina hanno portato a una accelerazione sul testo per la sicurezza. Le piscine i cui bocchettoni di aspirazione non rispettano gli standard di legge dovranno chiudere.
È questa la stretta contenuta in un emendamento al decreto legge Sport, in discussione in Aula alla Camera. La proposta di modifica, di natura bipartisan, è stata presentata dalla commissione Cultura e raccoglie il sostegno di tutti i gruppi parlamentari. Portata in Aula nel pomeriggio di ieri, sarà votata nella giornata di oggi.
Piscine, arriva la stretta sui bocchettoni: cosa prevede
Potrebbe arrivare in pochi giorni il via libera della Commissione Affari Sociali della Camera al ddl sulla sicurezza nelle piscine. La norma riguarderebbe ogni tipo di impianto, dalle piscine pubbliche a quelle private, a quella aperte al pubblico o a uso collettivo. Le piscine che hanno bocchettoni non a norma dovranno chiudere. Sono troppe le morti in piscina, l’ultima solamente nella giornata di ieri, con la morte di un bimbo di soli 5 anni per un malore ancora da chiarire.
Ricordiamo poi Alice, la bimba di 11 anni che è rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone della piscina dei bagni Segesta a Sestri Levante.
