La Francia continua l’esclation di proteste che hanno portato la gente in piazza, naturalmente divisa secondo i propri credo, si va dai Gilet Gialli agli studenti che protestano a gran voce per chiedere una riforma della scuola che necessita secondo loro di un cambiamento rispetto ad un sistema ancorato al passato. In tutto questo anche i black bloc che causano gravi disordini e danni nelle varie città.
Proteste in Francia, attacco alle sede dell’emittente CNews
Le proteste in Francia non si fanno sentire solamente tra le strade e nelle piazze ma puntano anche i centri dove le notizie vengono divulgate, uno dei più importanti è la sede di CNews, emittente televisiva considerata la “Fox News d’oltralpe” che essedo gestita da un ultraconservatore è ritenuta dai manifestanti come nemica.
Proprio i manifestanti hanno deciso di bloccare gli uffici del gruppo televisivo, impedendo di fatto ai dipendenti di poter lavorare e di mandare in onda i loro contenuti. Le proteste sono scaturite nel lancio di oggetti contro i vetri causando ingenti danni.
I blitz contro il canale tv hanno visto oltre 100 persone protestare per quanto trasmesso e non una decina come inizialmente scritto dai principali giornali del paese.
Proteste in Francia, cortei non autorizzati a Lione e Marsiglia
Non solo attacchi contro CNews ma mobilitazioni anche in altre località della nazione. A Rennes i manifestanti hanno allestito un posto di blocco nei pressi di un centro commerciale dotandosi di bidoni di spazzatura e pallet.
Il vero centro nevralgico è stata la città di Lione dove, come riporta Ansa, un gruppo di 40 persone è stato disperso vicino ad un ponte sul Rodano dopo aver tentato di ostacolare il traffico.
Infine a Marsiglia l’area interessata dalle proteste è stato il Boulevard du Prado è stato bloccato con dei cassonetti e nel centro citta il municipio è stato assaltato permettendo per un breve periodo l’ingresso dei manifestanti. Anche un commissariato di polizia situato sulla Canebière è stato assaltato, in questo caso sono stati rotti dei vetri e lanciate all’interno delle granate
