La Francia sta affrontando una forte ondata di caldo che ha portato le temperature fino a livelli eccezionali e ha già causato numerose morti. In questo contesto di emergenza climatica, si è consumata anche la tragedia che ha coinvolto il giovane calciatore Kenzo Kies, evidenziando ancora una volta i rischi legati alle condizioni estreme.
Sport in lutto, l’amato calciatore 21enne è morto annegato dopo un tuffo nel fiume Rodano
Il ventunenne calciatore francese Kenzo Kies, cresciuto a Lione e in forza all’En Avant Guingamp, ha perso la vita dopo un drammatico incidente avvenuto durante la forte ondata di caldo che ha colpito la Francia. Per trovare sollievo dalle temperature estreme, lunedì si era tuffato nel fiume Rodano insieme a tre amici nei pressi di Lione, in un tratto del parco della Feyssine noto per correnti, vortici e condizioni pericolose.
Durante il bagno, il giovane ha accusato un malore e non è più riuscito a risalire, a differenza dei compagni che sono stati salvati. I soccorsi sono arrivati rapidamente, ma al momento del recupero Kies era già in condizioni gravissime, in “stato di morte cerebrale”. Il decesso è stato poi confermato in ospedale mercoledì sera. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio e drammatico: secondo il primo ministro Sébastien Lecornu, “Almeno quaranta persone sono morte a causa dell’ondata di calore da giovedì scorso”, con temperature che hanno raggiunto circa i 40 gradi in diverse zone del Paese.
Carriera del calciatore Kenzo Kies: ricordi e reazioni del mondo del calcio
Formatosi nei settori giovanili di Olympique Lyonnais e dell’AS Saint-Étienne, Kies era approdato al Guingamp lo scorso anno, dove giocava soprattutto con la formazione riserve a causa di alcuni infortuni. Il suo percorso sportivo era stato caratterizzato da una crescita costante e dalla reputazione di giovane talento serio e discreto.
La notizia della sua morte ha provocato profonda commozione nel calcio francese. Il club bretone ha espresso vicinanza alla famiglia in questo “doloroso momento”. Anche il Saint-Étienne lo ha ricordato con parole molto sentite: “La Green Generation è in lutto. Residente per sette anni al Centro Sportivo Robert-Herbin, calciatore di talento e ragazzo discreto, apprezzato da tutti, Kenzo Kies ha perso la vita in circostanze drammatiche”. E ancora: “Kenzo, nei corridoi di L’Etrat, nessuno ti dimenticherà mai”.
Nel frattempo, la Francia sta affrontando una delle ondate di caldo più intense degli ultimi anni, che ha aggravato il numero di incidenti e decessi legati alle alte temperature, contribuendo a rendere ancora più tragico il contesto della vicenda.
La Génération Verte est en deuil. Pensionnaire du Centre sportif Robert-Herbin pendant sept années, joueur talentueux et jeune homme discret apprécié de tous, Kenzo Kies a perdu la vie dans des circonstances dramatiques.
L’AS Saint-Étienne adresse ses plus sincères condoléances… pic.twitter.com/JXqwLX65fS
— AS Saint-Étienne (@ASSEofficiel) June 24, 2026
