Il Ministero della Salute ha segnalato due richiami alimentari precauzionali che coinvolgono formaggi DOP molto diffusi: i Bastoncini di Grana Padano e il Gorgonzola Dolce. I provvedimenti, motivati rispettivamente da rischio fisico e microbiologico, sottolineano l’importanza di controllare sempre lotto e scadenza dei prodotti prima del consumo. Ecco tutti i lotti coinvolti e ritirati dal mercato.
Richiamo dei Bastoncini di Grana Padano DOP per possibile rischio fisico
Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro immediato dal commercio di due lotti di Bastoncini di Grana Padano DOP a marchio Maestri Formaggiai, confezionati in pratiche vaschette da 200 grammi. Il formaggio è prodotto e confezionato dalla ditta Colla S.p.A. nello stabilimento di Cadeo, in provincia di Piacenza. I lotti interessati sono il numero 0302 e 0501, con termine minimo di conservazione rispettivamente al 13 aprile 2026 e 26 aprile 2026.
Il provvedimento è stato adottato “a titolo precauzionale” per la possibile presenza di corpi estranei all’interno delle confezioni, fenomeno che può rappresentare un rischio fisico per i consumatori. Le vaschette sono già state rimosse dai banchi frigo dei negozi e supermercati. Tuttavia, chi avesse acquistato uno dei lotti coinvolti è invitato a non consumare il prodotto e a restituirlo al punto vendita per ricevere un rimborso o una sostituzione. Come ricordato dall’azienda, per chiarimenti è possibile contattare il servizio clienti al numero +39 334 3358376 o via e-mail all’indirizzo uff.qualita@collaspa.it.
Allerta microbiologica per Gorgonzola DOP Dolce
Nelle stesse ore, il Ministero ha segnalato anche il richiamo di un lotto di Gorgonzola DOP Dolce a marchio Marca Oro Castelli, prodotto da Nuova Castelli S.p.A. nello stabilimento di Garbagna Novarese. Il lotto interessato è il numero L51603002, con termine minimo di conservazione fissato al 16 marzo 2026.
L’allerta è di tipo microbiologico: il prodotto potrebbe contenere Listeria monocytogenes, batterio che può provocare infezioni anche gravi, in particolare per anziani, persone immunodepresse, donne in gravidanza e soggetti fragili. Per questo motivo, si raccomanda ai consumatori di non consumare il formaggio e di restituirlo al punto vendita. Come ricordato dal Ministero, controllare sempre lotto e scadenza è fondamentale per evitare rischi per la salute.
Questi richiami evidenziano come anche prodotti molto diffusi e conosciuti possano essere oggetto di misure precauzionali, confermando l’importanza di seguire le comunicazioni ufficiali sulle allerte alimentari.
