La comunità di Sarno è sotto choc per il salumiere ucciso nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 febbraio, un episodio di violenza che ha profondamente sconvolto i residenti. La tragedia dimostra come anche un luogo di lavoro abituale possa trasformarsi all’improvviso in scena di un crimine drammatico.
Salumiere ucciso a coltellate a Sarno: la comunità sotto choc e le indagini in corso
Le forze dell’ordine, coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore, stanno valutando le possibili motivazioni dell’omicidio: si ipotizzano sia un tentativo di rapina finito male sia una lite degenerata in violenza.
Il sindaco Squillante ha sottolineato il dramma per la comunità: “La vittima era una persona stimata, umile, un padre di famiglia; aveva una panetteria aperta 24 ore su 24, sempre vestito di bianco, senza mai fermarsi. Veder entrare questa persona in stato di alterazione lascia senza parole“.
Salumiere ucciso a coltellate a Sarno: arrestato un 33enne
Gaetano Russo, 61 anni, conosciuto e stimato panettiere di Sarno, è stato brutalmente ucciso ieri notte intorno alla mezzanotte all’interno della sua salumeria. Secondo le prime ricostruzioni, un giovane di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe introdotto nel negozio con l’intento di mettere a segno una rapina. Ne sarebbe nata una violenta colluttazione: Russo, che stava completando le ultime operazioni nel locale, è stato colpito da più fendenti. L’aggressore, dopo il delitto, si sarebbe barricato nel negozio fino all’intervento della polizia, che avrebbe dovuto sfondare la porta di vetro per arrestarlo. All’arrivo degli agenti, il 33enne era in stato confusionale e non ha opposto resistenza.
La città, ancora sotto choc, si stringe intorno alla famiglia e agli amici di Russo, mentre le indagini cercano di fare chiarezza su una vicenda che ha sconvolto l’intero quartiere di Cappella Vecchia, dove il commerciante era una figura di riferimento e amato da tutti.