Argomenti trattati
- Sanremo 2026: i primi segnali dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web
- Cosa significa questa top 5 parziale
- Chi ha votato nella prima serata
- Il sistema di voto: chi conta e quando
- Come si traducono i voti in percentuali
- Calendario delle votazioni (punti chiave)
- La finale e il voto conclusivo
- Come funziona il televoto per il pubblico
- Perché seguire la top 5 iniziale
Sanremo 2026: i primi segnali dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web
La Giuria della Sala Stampa, Tv e Web ha espresso le sue preferenze nella prima serata, comunicando al pubblico i titoli delle cinque canzoni più votate — senza però indicarne l’ordine. Tra i nomi più citati sono emersi Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e la coppia Fedez & Masini.
Si tratta di una prima fotografia del consenso professionale, utile per capire quali esibizioni hanno colpito maggiormente la stampa.
Cosa significa questa top 5 parziale
Questa segnalazione non è un piazzamento definitivo, bensì un primo termometro: la classifica finale si costruirà sommando i voti raccolti nel corso delle diverse serate e tenendo conto delle tre giurie coinvolte. Comunicare soltanto i titoli dei primi cinque è una scelta che dà indicazioni sulle preferenze dei giornalisti senza togliere suspense alla gara. In pratica, la top 5 aiuta a orientare le coperture giornalistiche e mette in luce tendenze iniziali, ma non decide il vincitore.
Chi ha votato nella prima serata
Tutte e trenta le formazioni in gara si sono esibite davanti al panel professionale della Sala Stampa, Tv e Web, che ha stilato una graduatoria generale. Alla platea sono stati rivelati solo i cinque brani più apprezzati, senza specificarne la posizione: un modo per essere trasparenti riguardo ai preferiti senza svelare punteggi o classifiche dettagliate. Questa scelta permette anche di monitorare le preferenze della giuria nelle fasi iniziali, senza condizionare le votazioni successive.
Il sistema di voto: chi conta e quando
Il meccanismo di Sanremo coinvolge tre soggetti che pesano diversamente a seconda della serata: la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, il Televoto del pubblico e la Giuria delle Radio. Nelle serate centrali il televoto acquisisce maggiore incidenza e può ribaltare rapidamente le posizioni; nelle serate delle cover, invece, il contributo dei tre corpi è più bilanciato. L’idea è proprio questa: alternare momenti in cui prevalgono giudizi professionali e istanze del pubblico per ottenere una graduatoria equilibrata.
Come si traducono i voti in percentuali
Le votazioni vengono convertite in percentuali, aggregate e poi rese pubbliche come risultati provvisori. Questo sistema determina la somma finale che stabilisce i piazzamenti.
Calendario delle votazioni (punti chiave)
- – Nelle serate del 25 e 26 il risultato viene determinato congiuntamente da Televoto e Giuria delle Radio: i punteggi di questi due organi definiscono la classifica provvisoria dei brani eseguiti. – Il 27 febbraio, serata delle cover, vedranno peso uguale le tre giurie: Televoto 34%, Sala Stampa 33% e Radio 33%. In quella puntata si decide il vincitore della serata secondo questa ripartizione. – I punteggi raccolti confluiranno progressivamente nella graduatoria finale, che si definirà definitivamente nella serata conclusiva.
La finale e il voto conclusivo
Sabato 28 la classifica finale prenderà forma dalla somma delle valutazioni espresse nelle serate precedenti. Tutti i trenta brani verranno valutati di nuovo dalle tre giurie contemporaneamente; dalle valutazioni cumulative verranno individuati i cinque brani più votati (ancora una volta elencati senza un ordine preciso). Su questi cinque finalisti si aprirà l’ultimo turno di votazione per designare il vincitore. Anche nella fase conclusiva la ripartizione è la stessa: Televoto 34%, Sala Stampa 33% e Radio 33%.
Come funziona il televoto per il pubblico
Il pubblico può partecipare chiamando numeri dedicati indicati in diretta: di solito un numero per le chiamate da rete fissa e un servizio per l’invio via SMS da cellulare, associati al codice a due cifre di ogni artista. Durante le finestre di voto il conduttore ricorda modalità e limiti per utenza. In certe fasi è possibile esprimere più preferenze dalla stessa linea; nella fase finale, per garantire equità, ogni utenza generalmente può esprimere un solo voto. Queste regole servono a limitare pratiche ripetute e a preservare la rappresentatività del risultato.
Perché seguire la top 5 iniziale
La top 5 emersa nella prima serata dà già un’idea di quali esibizioni abbiano avuto maggiore impatto sulla stampa, ma resta soltanto una fotografia iniziale. Nelle puntate successive si chiariranno le fluttuazioni di consenso, fino all’incrocio finale dei voti che designerà il podio e il vincitore di Sanremo 2026. Tenere d’occhio il funzionamento delle giurie e delle percentuali aiuta a interpretare ogni svolta e a capire come cambieranno le carte in tavola.