> > Scontro freddo sul palco di Sanremo: Grignani prende di mira Laura Pausini

Scontro freddo sul palco di Sanremo: Grignani prende di mira Laura Pausini

scontro freddo sul palco di sanremo grignani prende di mira laura pausini 1772262065

Durante la serata cover di Sanremo 2026 Gianluca Grignani si è lasciato andare a una stoccata verso Laura Pausini dopo il duetto con Luchè; il dissapore nasce dalla cover estiva di "La mia storia tra le dita" e, nonostante un accordo legale, tra i due persiste un evidente gelo

Durante la serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, andata in scena la notte del venerdì 27 , sul palco è andato in scena un duetto che non è passato inosservato: Gianluca Grignani insieme a Luchè hanno eseguito “Falco a metà”, attirando l’attenzione del pubblico non solo per la performance ma anche per la dinamica che è seguita al termine dell’esibizione.

L’episodio ha riacceso i riflettori su una vicenda che aveva già occupato le cronache musicali: la copertura di una vecchia polemica tra Grignani e Laura Pausini, presente sul palco in qualità di conduttrice insieme a Carlo Conti. Quello che sembrava un momento di celebrazione si è trasformato in un siparietto che ha mostrato quanto i rapporti personali possano rimanere tesi anche dopo una soluzione formale delle controversie.

La battuta che ha acceso i social

Al termine dell’esibizione, Carlo Conti ha consegnato il mazzo di fiori di rito agli ospiti; Pausini, però, non è rimasta sul palco per partecipare al momento, ritirandosi rapidamente dietro le quinte. Mentre riceveva i fiori, Grignani ha pronunciato una battuta che è subito rimbalzata sui social: “C’è anche il numero di Laura Pausini? Così la posso chiamare“. L’osservazione, velata ma recisa, ha richiamato l’attenzione sul dissidio precedente e ha prodotto commenti e condivisioni istantanee online.

Reazioni e impatto mediatico

Il commento ha innescato un flusso di reazioni: molti utenti hanno ripreso la frase, trasformandola in clip e meme, mentre altri hanno richiamato i dettagli della querelle estiva. La battuta è stata interpretata come un segnale di imbarazzo o di rancore residuo tra i due cantanti, alimentando la narrazione di un conflitto personale che sembra non essersi del tutto sopito nonostante gli sviluppi legali.

Le radici della controversia

Il dissapore risale alla scorsa estate, quando Laura Pausini ha pubblicato una cover de “La mia storia tra le dita”, brano originariamente associato a Grignani. Quest’ultimo aveva espresso pubblicamente il proprio disappunto, sostenendo che non fosse stata adeguatamente riconosciuta la paternità dell’autore e che fossero state apportate modifiche al testo che ne avrebbero alterato il significato originale. La polemica si era sviluppata in termini sia artistici sia legali, coinvolgendo etichette e editori.

Accordi legali e gelo personale

Secondo quanto emerso, durante quel periodo Grignani stava lavorando a una versione del brano in collaborazione con Matteo Bocelli, mentre dall’altra parte la major discografica avrebbe confermato di aver acquisito i diritti necessari per la cover di Pausini. In seguito, lo scorso novembre, l’editore della nuova versione ha annunciato di aver raggiunto un’intesa e di aver risolto positivamente la controversia sul piano legale. Tuttavia, la ritirata di Pausini dal momento dei fiori e la battuta di Grignani hanno dimostrato che, sul piano personale, il clima resta freddo.

Cosa significa per il palco e per il pubblico

Il siparietto sottolinea come, in ambito musicale, le questioni formali non sempre corrispondano a riconciliazioni umane immediate: un accordo contrattuale può chiudere una disputa, ma non cancella le emozioni e i risentimenti accumulati. Per il pubblico e i media, episodi come questo forniscono materiale per interpretazioni e speculazioni, spesso amplificate dalla viralità dei contenuti condivisi online.

Implicazioni per i protagonisti

Per Grignani la battuta è stata ricevuta come un modo per riaffermare una posizione ritenuta lesa; per Pausini, la scelta di allontanarsi dalla scena in quel momento può essere stata dettata dalla volontà di evitare escalation in diretta. In entrambi i casi, il risultato è la creazione di un’immagine pubblica che continuerà a essere analizzata nei giorni successivi all’evento.

La vicenda è un promemoria di come la musica e il gossip spesso si intreccino: un momento artistico sulla scena può trasformarsi in un capitolo di una storia personale più ampia. Nonostante la risoluzione formale dello scorso novembre, la mancanza di un confronto diretto e la battuta in diretta mostrano che le tensioni rimangono parte integrante della narrazione che circonda questi due nomi del panorama italiano.

In definitiva, il sipario di quella notte di Sanremo ha lasciato aperta più di una domanda: riusciranno i protagonisti a voltare definitivamente pagina o episodi come questo continueranno a riemergere, alimentando l’interesse dei fan e dei media?