Cresce la preoccupazione negli Stati Uniti, dove si sta diffondendo una nuova variante del Covid, battezzata Cicada e che potrebbe arrivare anche in Italia. L’allarme del ricercatore Fabrizio Pregliasco: “Sfugge ai vaccini.”
Covid, arriva la nuova variante Cicada. L’allarme di Pregliasco: “Sfugge ai vaccini”
Si torna a parlare di Covid. Negli Stati Uniti si sta diffondendo una nuova variante, chiamata Cicada (BA.3.2), una sottovariante del ceppo Omicron che è attualmente sotto osservazione da parte delle principali autorità sanitarie internazionali. Questa variante preoccupa di più poiché ha un elevato numero di mutazioni che quindi la rendono diversa rispetto alle altre varianti. Al momento non ci sono segni che questa variante sia pericolosa, ma è tenuta sotto stretta osservazione soprattutto per la velocità di diffusione. Il virologo Fabrizio Pragliasco non è sorpreso da questa nuova variante, come riportato da Repubblica: “Il virus SARS-CoV-2 rimarrà per anni, è endemico. Il suo percorso ci sta mostrando ciò che vedevamo nei primi momenti della pandemia Covid quando la sua diffusione era amplissima e la frequenza di varianti era martellante. Ci chiediamo se Cicada possa sfuggire ai vaccini? Ma ogni variante ha caratteristiche di immunoevasione. Ci chiediamo se sia più preoccupante? Diciamo che può causare onde di contagi come quelle dell’influenza, non correlate alla stagionalità, momenti di salita e discesa.” Sulla possibile diffusione in Italia, Pregliasco: “è probabile, visti i viaggi che ci collegano al resto del mondo.”
Covid, arriva la nuova variante Covid Cicada: i sintomi
Una nuova variante Covid, chiamata Cicada, si sta diffondendo negli Stati Uniti e in Thailandia. Per il momento non c’è preoccupazione, in quanto non ci sono segnali che BA.3.2 provochi forme più gravi di malattia rispetto alle varianti recenti. Da punto di vista dei sintomi, la variante BA.3.2 sembra associata a manifestazioni lievi o moderate. Nella maggior parte dei casi non si osservano forme cliniche più severe né un incremento dei ricoveri.