Roma, 20 gen. (Adnkronos) – Si è tenuto oggi alla Camera dei deputati un incontro promosso dai capigruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e al Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, con le sigle sindacali maggiormente rappresentative del settore trasporti (FIT-CISL, UIL Trasporti, FIT- CGIL, UGL Ferrovieri, FAST Confsal e ORSA Ferrovie), per discutere del tema della sicurezza di personale e viaggiatori nelle stazioni ferroviarie.
L’incontro- che fa seguito all’appello lanciato dai partecipanti alla manifestazione promossa dai sindacati a Bologna lo scorso 7 gennaio dopo il tragico omicidio del capotreno Alessandro Ambrosi – ha come obiettivo quello di raccogliere in tempi brevi contributi unitari da parte dei sindacati che, condivisi con FdI, possano essere recepiti e inseriti nel prossimo provvedimento legislativo utile. Da parte dei rappresentanti delle sigle sindacali è emersa forte la richiesta di intervenire con ogni strumento per rafforzare la sicurezza nelle stazioni. Tra le misure richieste: il daspo; l’aumento degli apparati di videosorveglianza; la presenza anche nelle stazioni più piccole e desertificate della Polizia ferroviaria. Fratelli d’Italia- che da sempre pone il tema della sicurezza al centro della sua azione politica- ha manifestato piena disponibilità a recepire le richieste di intervento normativo- valorizzando le competenze e le conoscenze che i sindacati hanno del settore e che possono essere tenute in debita considerazione al fine di predisporre interventi normativi davvero efficaci. Già la prossima settimana si terrà un nuovo incontro operativo.
Alla riunione di oggi hanno partecipato, oltre ai capogruppo di Camera e Senato, Bignami e Malan, il presidente e il capogruppo della Commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda e Fabio Raimondo; il presidente e il capogruppo della Commissione Lavoro della Camera, Walter Rizzetto e Marta Schifone; il presidente della Commissione Lavoro del Senato, Francesco Zaffini; il capogruppo in Commissione Lavori Pubblici al Senato, Etelwardo Sigismondi e il vicepresidente vicario del gruppo dei senatori Raffaele Speranzon.