La sicurezza nelle stazioni ferroviarie italiane è al centro dell’attenzione del ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Durante una recente riunione con i vertici di FS, sono stati presentati dati incoraggianti che mostrano una riduzione significativa delle aggressioni e dei furti rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il ministro ha sottolineato la necessità di ulteriori miglioramenti e ha annunciato un piano per potenziare la presenza di personale di sicurezza.
Le statistiche del 2026 mostrano un calo del 47% delle aggressioni al personale FS e del 46% dei furti nelle stazioni italiane rispetto al 2026. Questo risultato è stato possibile grazie all’impiego di 1.348 unità di FS Security un corpo di sicurezza fortemente voluto dal ministro Salvini. Nonostante i progressi, Salvini ha dichiarato che “c’è ancora troppa gentaglia in giro” e che è necessario “controllare metro per metro le stazioni”.
Il piano di militarizzazione delle stazioni
Per affrontare la situazione, il ministro ha annunciato l’intenzione di aumentare l’organico di FS Security a 1.700 unità con l’obiettivo di militarizzare le principali stazioni italiane. Questo piano prevede un incremento significativo del numero di donne e uomini in divisa a presidio degli scali, al fine di garantire una maggiore sicurezza per i viaggiatori e il personale ferroviario.
Le aggressioni sui mezzi pubblici rappresentano una grave emergenza in Italia, con circa 7.000 episodi denunciati ogni anno tra violenze fisiche e verbali. Questo problema colpisce soprattutto autisti, controllori e passeggeri. Per contrastare questa situazione, le istituzioni e i sindacati hanno siglato specifici accordi, come il Decreto MIT sistemi di sicurezza, che prevede l’installazione di cabine protette e sistemi di videosorveglianza per tutelare i lavoratori.
Le iniziative locali per la sicurezza
A Roma, il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato un protocollo d’intesa con la prefettura per promuovere la sicurezza nel trasporto pubblico locale. Questo accordo prevede l’attivazione di bodycam per i controllori delle linee Cotral, che servono le zone periferiche di Roma e la Regione. Inoltre, sono stati introdotti panic button collegati al numero di emergenza 112 e sistemi di geolocalizzazione dei bus per migliorare la sicurezza dei passeggeri.
Le iniziative locali e nazionali rappresentano un passo importante verso la creazione di un ambiente più sicuro per tutti gli utenti dei trasporti pubblici. Il ministro Salvini ha ribadito l’impegno del governo a continuare a lavorare per migliorare la sicurezza nelle stazioni e sui mezzi di trasporto, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più efficiente e protetto per i cittadini.
