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Bambino di 7 anni investito in bicicletta a Torino: morto dopo ore di agonia

Bambino di 7 anni investito in bicicletta a Torino: morto dopo ore di agonia

Bambino di 7 anni investito mentre era in bicicletta con il papà a Torino: gravissimo dopo l’incidente, è morto al Regina Margherita.

Tragedia a Torino, dove un bambino di 7 anni è morto dopo essere stato investito da un’auto mentre era in bicicletta. L’incidente è avvenuto nella mattinata del 22 settembre in corso Regina Margherita: trasportato in condizioni disperate all’ospedale Regina Margherita, il piccolo è deceduto dopo alcune ore nonostante i tentativi dei medici di salvarlo.

L’incidente e la corsa disperata in ospedale a Torino

Un bambino di sette anni è morto nel pomeriggio all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dopo essere stato investito da un’auto nella mattinata di martedì 22 settembre. Come riportato da SkyTg24, il piccolo si trovava in bicicletta e, secondo le prime ricostruzioni, stava andando a scuola insieme al papà quando è stato travolto nel controviale di corso Regina Margherita, all’altezza del civico 63, nel tratto compreso tra via Montebello e via Tarino.

L’impatto sarebbe avvenuto con una Fiat Punto. Il conducente della vettura, subito dopo l’incidente, si sarebbe fermato per prestare soccorso ma le condizioni del bambino sono apparse immediatamente disperate.

I sanitari del 118 di Azienda Zero, intervenuti poco dopo le 8, lo hanno soccorso e intubato prima di trasferirlo in codice rosso al Regina Margherita.

Il piccolo era arrivato in arresto cardiaco, ma i medici sono riusciti a ripristinare l’attività cardiaca e lo hanno trasferito in sala operatoria. Presentava gravissimi traumi, tra cui lesioni craniche e addominali, con prognosi riservata. Nonostante gli interventi e i tentativi dei sanitari di salvargli la vita, dopo alcune ore è arrivata la notizia del decesso.

Dramma a Torino: bambino di sette anni in bici investito da un’auto, è morto

Sul luogo dell’investimento è intervenuta la polizia locale, impegnata nei rilievi e negli accertamenti necessari a ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. Restano quindi da chiarire le circostanze esatte dell’incidente e la sequenza dei momenti che hanno preceduto l’impatto.

La tragedia ha riacceso anche il dibattito sulla sicurezza della mobilità ciclabile a Torino. Come riportato dal Corriere, la Fiab è tornata a segnalare le criticità presenti lungo i controviali di corso Regina Margherita. «I controviali di corso Regina sono una prova di quanto sia difficile pedalare in sicurezza», ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta Torino, Massimo Tocci, descrivendo una ciclabile «stretta tra parcheggi, dehors, fermate del tram e auto troppo veloci».

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