A Torino, un’anziana di 92 anni è stata aggredita e rapinata mentre rientrava dal mercato di Piazza Nizza. L’episodio, avvenuto in pieno giorno nell’androne del suo palazzo, mette in luce i rischi a cui sono esposti gli anziani anche nei quartieri centrali della città e sottolinea l’importanza della videosorveglianza e dell’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
Aggressione a Torino: anziana rapinata al ritorno dal mercato
Come riportato da Torino Today, lo scorso 6 novembre 2025, una donna di 92 anni è stata vittima di una rapina mentre rientrava a casa dopo aver fatto la spesa al mercato di Piazza Nizza, nel quartiere San Salvario di Torino. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, un uomo di 57 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, l’ha seguita lungo il tragitto fino all’ingresso del suo palazzo. Una volta nell’androne, il malvivente avrebbe spintonato l’anziana facendola cadere a terra e le ha sottratto il portafoglio prima di allontanarsi rapidamente.
Il coraggio e la lucidità della vittima, insieme alle testimonianze dei passanti e alle immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione.
La vicenda ha suscitato forte indignazione nel quartiere, noto per essere molto frequentato dai residenti e dai visitatori del mercato. Le autorità locali hanno sottolineato l’importanza delle telecamere di sorveglianza e della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nel contrasto alla microcriminalità.
Torino, rapina anziana nell’androne di un palazzo: arrestato
Dopo due mesi e mezzo di indagini, i carabinieri della stazione San Salvario sono riusciti a identificare il responsabile della rapina. L’uomo, già noto per precedenti reati, si trovava attualmente in carcere per altre cause, per cui non è stato necessario un arresto immediato. Il Tribunale di Torino ha comunque emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per formalizzare il procedimento relativo alla rapina.
L’attività investigativa ha confermato come il modus operandi del 57enne consistesse nel pedinare la vittima, studiare i suoi spostamenti e colpire nel momento più vulnerabile, approfittando della solitudine nell’androne del palazzo.