Una nuova sequenza sismica ha interessato l’area dei Campi Flegrei, dove nella tarda serata di ieri, martedì 17 febbraio, sono state registrate scosse ravvicinate avvertite dalla popolazione. Il nuovo terremoto rientra nell’attività di sciame monitorata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che continua a seguire con attenzione l’evoluzione del fenomeno nell’area flegrea.
Campi Flegrei, torna la paura: doppia scossa di terremoto avvertita dalla popolazione
I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato due scosse ravvicinate alle 23:12, separate da appena undici secondi. Il primo evento, di magnitudo 2.8, è stato localizzato nei pressi di via Campana, in prossimità della tangenziale, a una profondità di circa tre chilometri. Subito dopo è seguito un secondo sisma, di magnitudo 2.5, con epicentro nell’area della Solfatara e ipocentro alla stessa profondità.
Nel corso della fascia oraria compresa tra le 22 e la mezzanotte sarebbero state tre le scosse più intense, con un ulteriore movimento tellurico di magnitudo 2.0 registrato alle 00:24.
Il fenomeno rientra in uno sciame sismico che ha interessato l’area flegrea, con tremori percepiti in diversi quartieri e comuni limitrofi, da Pozzuoli fino alla zona occidentale di Napoli. Non risulterebbero danni a persone né a edifici.
Campi Flegrei, torna la paura: monitoraggio e quadro aggiornato
In una comunicazione ufficiale, il Comune di Pozzuoli ha riportato: “L’Osservatorio Vesuviano ha provveduto a comunicare a questa amministrazione che a partire dalle ore locali 23:12 (UTC 22:12) del 17/01/2026 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei. All’orario di emissione del presente comunicato sono stati rilevati in via preliminare 12 terremoti con magnitudo Md ≥ 0.0 (12 localizzati) e una magnitudo massima Md = 2.8 ± 0.3″.
A fare il punto sulla situazione a Il Mattino di Napoli è stata Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, che ha confermato: “Dalle ore 23:12 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei”. La direttrice ha inoltre evidenziato che dall’inizio di febbraio si osserva una riduzione nella velocità di sollevamento del suolo, con una media preliminare di circa 10 millimetri al mese, precisando però che, “come avevamo dichiarato”, non si possono escludere eventi di magnitudo superiore.
Nella settimana tra il 9 e il 15 febbraio, la sala operativa di Napoli dell’Ingv aveva già individuato quaranta scosse nell’area, per lo più di entità molto lieve.
[DATI #RIVISTI] #terremoto Md 2.8 ore 23:12 IT del 17-02-2026 a Campi Flegrei Prof= 2.9 Km #INGV_44899531 https://t.co/ud14njueyt
— INGVterremoti (@INGVterremoti) February 17, 2026