Argomenti trattati
Il dolore di una comunità
Il cielo sopra Genova si tinge di grigio, riflettendo il profondo dolore che ha colpito la comunità dopo la tragica scomparsa di Emanuele Galeppini, vittima dell’incendio avvenuto a Crans-Montana. La chiesa parrocchiale di Sant’Antonio a Boccadasse è diventata il luogo di un commovente addio, dove genitori, amici e sconosciuti si sono uniti per onorare la memoria di un giovane che ha perso la vita in circostanze così drammatiche.
Funerali e ricordi
Le esequie, officiate dall’arcivescovo di Genova, monsignor Marco Tasca, hanno visto la partecipazione di una folla commossa. Un muro di rose bianche ha accolto il carro funebre, simbolo di un amore e di un affetto che trascende la morte. Le parole del prelato hanno toccato i cuori di tutti i presenti: «La morte di Emanuele ci lascia storditi e increduli». La cerimonia ha messo in evidenza non solo la perdita di un giovane promettente, ma anche il dolore di una comunità intera, unita nel lutto e nella ricerca di risposte.
Le parole del fratello
Durante la cerimonia, uno dei momenti più toccanti è stato affidato alle parole del fratellino di Emanuele. Con una semplicità disarmante, il bambino ha voluto salutare il fratello promettendo di continuare a coltivare la loro passione comune: «Continuerò a giocare a golf anche per te». Una frase breve, pronunciata con voce ferma, che ha commosso l’intera chiesa e ha trasformato il dolore in un gesto di amore e memoria, simbolo di un legame che la tragedia non potrà spezzare.
Richieste di giustizia
La famiglia di Emanuele, attraverso il legale Alessandro Vaccaro, ha espresso la necessità di chiarire le circostanze della morte del giovane. «Abbiamo chiesto venisse fatta l’autopsia, ma non abbiamo avuto risposta», ha dichiarato il legale, sottolineando l’assenza di segni di bruciature sul corpo di Emanuele. La mancanza di informazioni ha alimentato l’angoscia dei genitori, che desiderano comprendere se il loro figlio sia morto all’interno del locale o se abbia avuto la possibilità di scappare. La richiesta di giustizia si fa sempre più forte, mentre la comunità continua a piangere la perdita di un giovane che aveva ancora tanto da dare.