La tubercolosi torna al centro dell’attenzione nelle scuole, con un caso recentemente segnalato in un alunno di 13 anni. La gestione tempestiva e le misure di prevenzione adottate puntano a garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico, limitando il rischio di trasmissione. Lo rende noto la stessa Asugi, precisando che il Servizio di Igiene e Sanità pubblica ha immediatamente attivato tutte le procedure previste.
Tubercolosi a scuola: studente 13enne positivo
Come riportato dall’Ansa, nella giornata del 19 febbraio 2026, un alunno di 13 anni è risultato positivo alla tubercolosi in un istituto scolastico sotto la giurisdizione dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano-Isontina. L’azienda sanitaria ha immediatamente attivato tutte le procedure previste dalle linee guida nazionali e regionali. Come riportato da Asugi, il Servizio di Igiene e Sanità pubblica “ha immediatamente avviato, secondo quanto previsto dalle linee guida nazionali e regionali, tutte le procedure di indagine epidemiologica e di sorveglianza sanitaria previste“.
Contemporaneamente, la scuola sarebbe stata contattata per fornire informazioni dettagliate ai genitori, al personale docente e agli operatori scolastici, incluse le indicazioni per eventuali accertamenti diagnostici futuri. L’alunno è già seguito dai servizi sanitari e avrebbe iniziato il percorso terapeutico previsto, mentre la scuola collabora attivamente con le autorità sanitarie.
Tubercolosi a scuola: avviati test a tappeto sui contatti stretti
L’Asugi ha avviato un’indagine epidemiologica mirata a ricostruire la rete di contatti del ragazzo, al fine di “individuare e monitorare eventuali contatti stretti che possano aver avuto un’esposizione prolungata al caso segnalato“. La tubercolosi, spiegano le autorità, “è una malattia infettiva che si trasmette generalmente in caso di contatti stretti e prolungati con una persona affetta da forma attiva e contagiosa“.
Tuttavia, in ambito scolastico il rischio di diffusione sarebbe considerato basso, grazie all’efficacia delle misure preventive già adottate. L’azienda sanitaria invita a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali per evitare la diffusione di informazioni imprecise, sottolineando che il monitoraggio e le misure di contenimento sono in corso per garantire la sicurezza della comunità scolastica.