> > Uomo di 79 anni trovato morto in auto a Ome dopo una ferita da motosega

Uomo di 79 anni trovato morto in auto a Ome dopo una ferita da motosega

uomo di 79 anni trovato morto in auto a ome dopo una ferita da motosega 1771385431

Un uomo di 79 anni di Ome è stato trovato senza vita nella sua auto dopo essersi ferito accidentalmente con una motosega mentre lavorava nel bosco; i familiari avevano dato l'allarme non vedendolo rientrare

Ome — Un pensionato di 79 anni è stato trovato senza vita all’interno della propria auto, parcheggiata sul bordo di una strada vicino a un’area boschiva. L’uomo era uscito per raccogliere legna e, non tornando a casa, i familiari lo hanno cercato finché non hanno rinvenuto il veicolo con il conducente ancora al posto di guida e una grave ferita a una gamba.

La scoperta
I parenti, preoccupati dal mancato rientro, hanno seguito la strada che l’uomo era solito percorrere e hanno notato la vettura ferma vicino al bosco. All’interno, il pensionato giaceva accasciato sul volante, privo di sensi e con una profonda ferita alla gamba sinistra da cui fuoriusciva una copiosa emorragia.

L’intervento dei soccorsi
Avvertita la centrale operativa del soccorso sanitario, la famiglia ha eseguito le indicazioni telefoniche per le manovre di primo intervento in attesa dell’arrivo dei mezzi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione di Passirano: i soccorritori hanno proseguito i tentativi di rianimazione iniziati dai familiari, ma l’emorragia si è rivelata critica e ogni sforzo di stabilizzazione è stato vano. I militari hanno quindi avviato i rilievi per ricostruire esattamente quanto accaduto.

Una dinamica plausibile
Dalle prime verifiche emergerebbe che l’uomo si sarebbe ferito accidentalmente con una motosega mentre lavorava nel bosco vicino a Pianello. Dopo la lesione, potrebbe aver cercato aiuto o tentato di tornare a casa: durante il tragitto avrebbe perso conoscenza a causa della perdita di sangue, perdendo così il controllo dell’auto che è finita contro il margine della carreggiata. Gli investigatori hanno ascoltato i familiari per ricostruire gli spostamenti e stanno esaminando il mezzo e le condizioni della strada per confermare questa ipotesi.

Il ruolo della tempestività
Specialisti e chi lavora nella gestione dei traumi ricordano che nelle lesioni con emorragia esterna la rapidità dei soccorsi può fare la differenza. Una ferita che in apparenza sembra trattabile può evolvere in poche decine di minuti in uno stato di collasso emodinamico se il sanguinamento non viene controllato.

Fattori considerati nelle indagini
Le autorità proseguiranno con gli accertamenti tecnico-forensi: controlli sul veicolo, rilievi stradali e l’autopsia chiariranno cause e tempi dell’accaduto. Verranno anche valutate le condizioni della strada e ogni elemento che possa aver influito sulla perdita di controllo del mezzo.

Ripercussioni e sicurezza
La notizia ha scosso la comunità locale: chi lo conosceva lo descrive come una persona abituata a lavori all’aperto. L’episodio riporta però all’attenzione il tema della sicurezza nell’uso di attrezzature per il legno, in particolare tra gli over 65. Lavorare con la motosega richiede cautela, protezioni adeguate (calzature antitaglio, gambali, guanti) e, quando possibile, la presenza di un’altra persona pronta a intervenire.

Prevenzione pratica
Per ridurre i rischi è fondamentale controllare lo stato degli utensili prima dell’uso, evitare lavori pericolosi in solitudine e, se possibile, impiegare strumenti che minimizzino il rischio di ferite profonde. Sapere eseguire le manovre base di primo soccorso per il controllo delle emorragie può salvare vite in attesa dei soccorsi professionali. Le autorità sanitarie e i volontari locali sottolineano l’utilità di corsi di formazione di base per chi opera in ambienti boschivi o rurali.

Prossimi passi
Gli accertamenti proseguono e la comunità attende i risultati degli esami medico-legali per chiarire definitivamente le circostanze della morte e verificare se ci siano responsabilità o elementi utili a migliorare la prevenzione sul territorio.