Un uomo, negli Usa, si è finto agente dell’FBI per liberare il detenuto Luigi Mangione, in carcere dal 2024 con l’accusa di aver ucciso l’amministratore delegato di United Healthcare, Brian Thompson.
Usa, si finge agente dell’FBI per liberare Luigi Mangione
L’8 settembre prossimo comincerà, con la selezione della giuria, il processo federale a carico di Luigi Mangione, in carcere dal 2024 con l’accusa di aver ucciso l’amministratore delegato di United Helthcare Brian Thompson.
Di questo caso se è parlato molto tanto che un uomo di 35 anni del Minnesota ha deciso di fingersi agente dell’FBI con l’intento di introdursi al Metropolitan Detention Center di Brooklyn e far evadere il 27enne italo-americano, asserendo di aver con sé un ordine da parte di un giudice per liberare il detenuto. Il 35enne è riuscito sì a entrare nel carcere ma poi qualcosa è andato storto. Alla richiesta dei documenti, l’uomo ha infatti mostrato la patente di guida del Minnesota, aggiungendo di essere in possesso di armi.
Usa, si finge agente dell’FBI per liberare Luigi Mangione: arrestato un 35enne del Minnesota
Si è finto agente dell’FBI per far evadere dal carcere Luigi Mangione. Il 35enne Mark Anderson è stato arrestato e incriminato per impersonificazione di un agente federale. L’uomo è stato scoperto quando gli sono stati chiesti i documenti, e lui ha mostrato la patente del Minnesota aggiungendo di essere in possesso di armi. Nel suo zaino sono stati trovati una forchetta da barbecue e una lama circolare in acciaio. Al momento non è chiaro quale sia il collegamento con Luigi Mangione.