Una vacanza breve, pensata per staccare dalla routine scolastica, si è trasformata in un dramma che ha scosso un’intera comunità. Fidanzati minorenni trovati morti in una casa vacanze: una notizia che riporta al centro dell’attenzione i rischi legati alla sicurezza degli impianti domestici e alle fughe di gas, pericoli silenziosi che possono rivelarsi fatali in pochi minuti.
Vacanza finisce in tragedia: fidanzati minorenni trovati morti, le prime ipotesi
Quella che doveva essere una parentesi serena, organizzata con cura e vissuta con la leggerezza tipica delle vacanze scolastiche, si è trasformata in un dramma improvviso. Due giovanissimi fidanzati sono stati trovati morti nella casa che avevano affittato per il loro soggiorno.
Come riportato da ITV News, i ragazzi avevano scelto una sistemazione autonoma all’interno del Little Eden Country Park, nell’East Yorkshire, nel Regno Unito. La struttura offriva ogni comfort: vasca idromassaggio, giardino riservato, area barbecue e cucina attrezzata. Un ambiente che sembrava ideale per rilassarsi e condividere momenti felici.
Le prime segnalazioni, giunte mercoledì 18 febbraio, parlavano però di possibili irregolarità legate alla sicurezza degli impianti del complesso. Durante le verifiche, gli agenti avrebbero fatto la scoperta più temuta: i due adolescenti erano già privi di vita all’interno dell’abitazione.
Il 20 febbraio è arrivata la conferma ufficiale: Cherish Bean, 15 anni, ed Ethan Slater, 17 anni, sono deceduti per avvelenamento da monossido di carbonio, un gas inodore e altamente tossico che può accumularsi rapidamente in ambienti poco ventilati.
Fidanzati minorenni trovati morti: indagini, arresti e il dolore delle famiglie
Fin dai primi momenti, la Humberside Police ha parlato di una situazione complessa. Due uomini, di 33 e 42 anni, sarebbero stati arrestati con l’accusa di omicidio colposo e grave negligenza, per poi essere rimessi in libertà su cauzione condizionata; successivamente è stato fermato anche un terzo uomo di 27 anni, attualmente ancora in custodia.
L’ispettore Ben Robinson ha definito l’accaduto “un’indagine molto complessa”, invitando al rispetto verso i familiari delle vittime. Ha inoltre dichiarato: “Le mie più sincere e sentite condoglianze continuano a essere rivolte alle famiglie di entrambi gli adolescenti in questo momento incredibilmente difficile. Vengono tenuti costantemente aggiornati sull’andamento delle indagini e gli agenti specializzati continuano a fornire supporto”.
La madre della ragazza, intervenuta a Yorkshire Live, ha confessato: “Sono distrutta come madre, non sarò mai più la stessa”. Anche la famiglia del diciassettenne ha condiviso un messaggio toccante sui social: “Ethan aveva tutta la vita davanti a sé. Non supererà mai l’esame di guida. Non festeggerà mai il suo diciottesimo compleanno. Non raggiungerà mai i traguardi che tutti noi pensavamo lo aspettassero”.
Mentre le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità, restano due famiglie segnate per sempre da una perdita incolmabile.