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Intorno alle ore 2.00 di notte (ore 7.00 in Italia) si sono verificate delle violente esplosioni a Caracas, capitale del Venezuela. Maduro: “Gravissima aggressione da parte degli Stati Uniti”. Ecco cosa sta succedendo.
Venezuela, forti esplosioni, incendi e colonne di fumo a Caracas: cosa sta succedendo
Alle ore 2.00 locali (ore 7.00 in Italia) si sono verificate delle violente esplosioni a Caracas, in Venezuela.
Almeno sette le esplosioni, con aerei a bassa quota uditi dalla popolazione locale nella capitale dello Stato sudamericano. Inoltre una colonna di fumo è visibile in gran parte della città. Il primo leader internazionale ha denunciare il fatto è stato il presidente della Colombia Gustavo Petro su X: “Caracas è sotto bombardamento in questo momento. Allertate il mondo: il Venezuela è stato attaccato. “
Venezuela, bombardamenti su Caracas: “Gravissima aggressione da parte degli Stati Uniti”
Il governo venezuelano ha denunciato una “gravissima aggressione da parte degli Stati Uniti su località civili e militari.” Secondo il governo di Maduro i bombardamenti non sono in corso solamente a Caracas ma anche negli stati di Miranda, Aragua e la Guaira. Chiesto il “dispiegamento del comando per la difesa integrale della Nazione.” Ricordiamo che proprio Donald Trump aveva sollevato la possibilità di attacchi terrestri contro il Venezuela, affermando che i giorni del presidente Nicolas Maduro sono “contati”. Al momento non è ancora chiaro quali siano gli obiettivi del bombardamento denunciato dal governo venezuelano, si segnalano però disordini alle basi militari di Fort Tiuna e a quella di La Carlota. Il nostro Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su X: “seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni costantemente informata. Unità di crisi della Farnesina operativa.”
Caracas sotto attacco: la reazione del presidente Maduro
Il Venezuela dichiara lo stato di emergenza nazionale (“Conmoción Exterior”) le ha lanciato un appello alla mobilitazione popolare (“Pueblo a la calle”) contro quella che ha definito un'”aggressione imperialista” da parte degli Stati Uniti. Il Presidente Maduro ha ordinato l’immediato dispiegamento del Comando per la Difesa Integrale della Nazione e degli Organismi di Governo per la Difesa Integrale in tutti gli stati e i comuni del Paese. “Invitiamo i popoli e i governi dell’America Latina, dei Caraibi e del mondo – ha annunciato – a mobilitarsi in solidarietà attiva contro questa aggressione imperialista”.
Bombardamenti in Venezuela, gli ultimi aggiornamenti
Tra gli obiettivi dei bombardamenti vi sarebbe anche la casa del ministro della Difesa che sarebbe irraggiungibile. Secondo quanto riportato dalla Cnn, il Congresso Usa non sarebbe stato informato preventivamente dell’imminente attacco al Venezuela e, nello specifico, la Commissione per le forze armate del Senato non sarebbe stata informata in anticipo di alcuna possibile azione militare intrapresa stasera in Venezuela. In queste ore, intanto l’ambasciata degli Stati Uniti in Colombia, che opera anche come Ambasciata in Venezuela, sta ordinando ai cittadini statunitensi in Venezuela di rifugiarsi mentre molti voli civili stanno deviando verso l’Aeroporto Internazionale San Juan-Isla Verde di San Juan, a Porto Rico.
Su quanto accaduto in Venezuela è intervenuto il presidente cubano Miguel Díaz-Canel dichiarando che il suo paese ha denunciato “l’attacco criminale degli Stati Uniti” e ha chiesto un’urgente condanna da parte della comunità internazionale per quello che ha definito “terrorismo di Stato contro il coraggioso popolo venezuelano e contro la nostra America”.
Bombardamenti a Caracas, le parole di Tajani
“Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni costantemente informata. Unità di crisi della Farnesina operativa”, ha dichiarato il ministro degli Esteri italiano Tajani. Stando ai dati dell’Ambasciata d’Italia a Caracas, sono circa 160mila i cittadini italiani registrati presso i due consolati di Caracas e Maracaibo. Si stima che siano oltre 1,5 milioni i venezuelani con ascendenza italiana.