In un colpo durissimo per il partito liberale Yabloko la corte regionale di Sverdlovsk ha deciso di escludere la lista dei suoi candidati dalle prossime elezioni dell’assemblea regionale. La decisione, annunciata venerdì, segue di pochi giorni il rigetto dell’appello finale da parte della corte suprema russa contro il divieto nazionale che impedisce a Yabloko di partecipare alle elezioni della Duma di Stato previste per il prossimo mese.
La sentenza della corte regionale è arrivata in seguito a una causa presentata dal Partito Liberal Democratico (LDPR), che ha accusato Yabloko di una serie di violazioni, tra cui infringimento del copyrighteccesso di spesa e l’utilizzo di piattaforme social bloccate come Instagram e Facebook.
Le accuse di LDPR e le difese di Yabloko
Secondo le accuse di LDPR, Yabloko avrebbe utilizzato loghi di enti come Sberbank e Ozon Bank senza autorizzazione, violando le leggi sul diritto d’autore. Inoltre, il partito sarebbe stato accusato di aver speso fondi elettorali provenienti da fonti non autorizzate. Konstantin Kiselyov, a capo della lista di Yabloko nella regione di Sverdlovsk, ha risposto alle accuse sostenendo che le stesse violazioni potrebbero essere imputate anche ad altri partiti, compreso LDPR.
“Ogni partito e i loro leader sono su queste reti social bloccate. Incontro agenzie statali ufficiali lì, e non possono farne a meno“, ha dichiarato Kiselyov in tribunale, altro membro di Yabloko nella regione, ha accusato LDPR di aver apertamente chiamato per l’eliminazione del suo competitor politico.
Le implicazioni per Yabloko e le prossime mosse
La regione di Sverdlovsk è la quinta in Russia dove Yabloko è stata esclusa dalle elezioni regionali di settembre, sia attraverso sentenze giudiziarie che rifiuti da parte delle commissioni elettorali locali. La situazione è particolarmente critica per il partito liberale, che rischia di perdere la sua registrazione ufficiale a causa delle normative che richiedono la presentazione di candidati in almeno il 20% delle elezioni regionali o il 10% delle elezioni governative ogni sette anni.
La sezione di Yabloko a Yekaterinburg ha annunciato che farà appello contro la decisione della corte. Nel frattempo, il partito continua a lottare per la sua sopravvivenza politica in un contesto sempre più restrittivo.
