Il ritorno ? COMMENTA  

Il ritorno ? COMMENTA  

Mai banale, sempre sopra le righe; ogni frase di Mourinho sembra essere studiata apposta per attirare l’attenzione.

Josè Mourinho ha recentemente dichiarato che la sua più grande impresa è stata il triplete dell’Inter; ora i rapporti con il Real Madrid sono tesi e la sua ultima esternazione: “sono un avventuriero, potrei tornare in un posto già visto” stanno alimentando le più disparate ipotesi.


Alcuni osservatori sostengono che il tecnico lusitano potrebbe tornare al Chelsea, altri invece pensano all’Inter; fantacalcio ?

Dopo il triplete Moratti sembra aver limitato gli investimenti, si ipotizza anche la costruzione di un nuovo stadio di proprietà e per alcuni anni importanti risorse finanziarie convoglieranno in quella direzione; Mourinho non è certo un allenatore che si accontenta delle briciole, se dovesse ritornare pretenderebbe di rifondare la squadra.


C’è poi un punto importante da considerare: la minestra riscaldata non sempre è appetitosa come quella appena preparata; esempi ?

Parliamo di Milano sponda nerazzurra, il mago Helenio Herrea allenò l’Inter dal dal 1960-61 al 1967-68; 3 scudetti – 2 coppe Campioni e 2 coppe Intercontinentali: il mito della Grante Inter.


Ritona a Milano nel campionato 1973-74; i senatori nerazzurri sono entusiasti ma il mago non è più lo stesso e l’Inter non rinasce.

Sempre a Milano, sponda rossonera, l’allenatore nel 1961-62 e 1962-63 è Nereo Rocco; scudetto il primo anno e coppa Campioni il secondo, dopo tre anni al Torino il ritorno.

L'articolo prosegue subito dopo


Il paron allenerà il Milan dal 1967-68 al 1973-74: 1 scudetto, 2 coppe Italia, 1 coppa delle Coppe, 1 coppa Campioni e 1 coppa Intercontinentale.

Sempre sponda rossonera Nils Liedholm; tralasciando il periodo di apprendistato 1961-62 e il biennio 1964-66; allena il Milan nel biennio 1977-79 centrando lo storico scudetto della stella.

Ritorna al Milan nel 1984-85 e vi rimane fino al 1986-87 quando l’allora presidente Berlusconi lo licenzia perchè non lo ritiene adatto a lanciare il suo Milan stellare. 

Liedholm aveva allenato anche la Roma, una rometta quella del 1973-77, una grande Roma dal 1979-84.

In quegli anni a Roma arriva il tricolore e 3 coppe Italia, più una finale di coppa Campioni persa ai rigori contro il Liverpool; ultimo periodo romano infine il biennio 1987-89 più una breve parentesi di 8 partite nel campionato 1996-97.

Al Milan dopo Liedholm arriva Capello che conduce la squadra in Europa e poi lascia la panchina a Sacchi; quando Sacchi abbandona sarà proprio Capello a ricevere l’investitura di allenatore; ricoprirà la carica nel periodo 1991-96.

E’ un grande Milan: 4 scudetti, 3 supercoppe italiane, 1 Champions League e 1 supercoppa europea.

Dopo una parentesi al Real Madrid ritorna al Milan, in molti si aspettavano un Milan protagonista, invece, complice forse uno spogliatoio ostile al tecnico friulano, Capello conclude la sua avventura rossonera con un 10° posto.

Che dire poi del tecnico più vincente del calcio italiano: Giovanni Trapattoni; il Trap allena la Juventus dal 1976-77 al 1985-86.

Sono anni di trionfi, la Juventus colleziona trofei: 6 scudetti, 2 coppe Italia, 1 coppa Uefa, 1 coppa delle Coppe, 1 supercoppa europea, 1 coppa Campioni, 1 coppa Intercontinentale.

Dopo cinque anni di Inter ritorna alla Juventus nel 1991-92 e vi rimane fino al 1993-94 ma … i bianconeri non riescono a contrastare il predominio rossonero e si devono accontentare di una coppa Uefa.

Dopo Trapattoni alla Juventus arriva Lippi Marcello, il tecnico toscano allena la vecchia signora dal 1994-95 al 1998-99: 3 scudetti, 1 coppa Italia, 1 Champions League, 1 supercoppa europa, 1 coppa Intercontinentale e 2 supercoppe italiane.

Lascia Torino per l’Inter, dopo due anni ritorna e molti tifosi storcono il naso, non lo reputano più un allenatore vincente; arrivano 2 scudetti e 2 supercoppe italia dal 2001-02 al 2004-05.

Corsi e ricorsi del calcio made in Italy, scriverà una nuova pagina Mourinho ?

Cereda Stefano

 

 

Leggi anche

About Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*