Il Prime Minister canadese Mark Carney ha ospitato a Montreal il vertice tra Canada e Unione europea, dove è stato firmato un accordo commerciale digitale che segna l’inizio di quello che i due blocchi definiscono «Alliance for the Future». Accanto a Carney, al tavolo c’erano la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, testimonianza della portata politica dell’incontro.
L’alleanza “associate” e il suo significato geopolitico
Il concetto di «associate member» non ha ancora una base giuridica nell’Trattato sull’Unione europea, ma la sua introduzione riflette la volontà di avvicinare il Canada al modello europeo senza diventare un membro a pieno titolo. Carney ha scritto su X che «Canada sarà il primo associate member dell’UE», un passo che, secondo le autorità, mira a consolidare legami commerciali e strategici in un contesto in cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump esercita pressioni tariffarie sui tradizionali alleati.
Ragioni di un legame più stretto
Secondo il comunicato congiunto, una sovranità reale oggi richiede accesso sicuro a minerali critici, semiconduttori, sistemi di pagamento, energia, vaccini, comunicazioni spaziali e intelligenza artificiale. L’accordo digitale, quindi, non è solo una questione di e-commerce, ma parte di una più ampia strategia volta a garantire autonomia tecnologica a entrambe le parti del Nord Atlantico.
Investimenti in risorse critiche e cooperazione tecnologica
Una delle clausole più rilevanti prevede che la European Investment Bank destinerà capitali a progetti canadesi legati a risorse minerarie strategiche, con particolare attenzione a quelle necessarie per la transizione verde e per l’industria dei semiconduttori. Parallelamente, le parti hanno avviato un dialogo per lo sviluppo congiunto di standard di sicurezza nell’ambito dell’intelligenza artificiale, mirando a creare un quadro normativo condiviso.
Finanziamento per l’Ucraina
Il vertice ha anche dedicato spazio alla guerra in Ucraina. Il Canada ha annunciato una partecipazione al pacchetto di prestiti da 90 miliardi di euro ($103 bn) dell’UE destinato a Kiev, con un contributo iniziale di 500 milioni di euro ($558 m). Questa decisione rafforza il legame tra Washington, Ottawa e Bruxelles su una politica comune di sostegno all’Ucraina.
Scambio universitario e opportunità per i giovani
Un ulteriore pilastro dell’alleanza riguarda la mobilità studentesca. Canada e UE hanno concordato di intensificare la partecipazione canadese al programma Erasmus+, aprendo nuove opportunità di scambio per studenti e ricercatori. Le negoziazioni mirano a rendere il paese un partner a pieno titolo del più grande schema di mobilità europea.
Prospettive per il futuro commerciale
Il nuovo accordo digitale si inserisce in un contesto più ampio di tensioni commerciali tra Stati Uniti e Canada, dove le parti stanno ancora negoziando un possibile accordo per risolvere le divergenze su prodotti agricoli e settori industriali. L’avvicinamento all’UE rappresenta, quindi, per Ottawa una strategia di diversificazione delle proprie relazioni commerciali, riducendo la dipendenza da Washington.
Il summit di Montreal ha tracciato una roadmap che combina cooperazione economica, sicurezza tecnologica e solidarietà geopolitica, segnando un passo significativo verso una partnership transatlantica più equilibrata e meno soggetta alle pressioni unilaterali.
