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Milano in lutto, addio al consigliere ambientalista: la morte dopo una breve malattia

Carlo Monguzzi

È morto a Milano, dopo una breve malattia, Carlo Monguzzi: consigliere comunale di Europa Verde e storico esponente dell’ambientalismo cittadino.

È morto a Milano Carlo Monguzzi, consigliere comunale di Europa Verde e figura storica dell’ambientalismo politico. Aveva 75 anni e per decenni è stato protagonista della vita istituzionale lombarda, tra Regione e Comune, distinguendosi per il suo impegno sui temi ambientali e per le posizioni spesso indipendenti nel dibattito politico cittadino.

Addio a Carlo Monguzzi, storico consigliere comunale di Milano: una vita tra politica, ambiente e impegno civile

È

scomparso a Milano, a 75 anni dopo una breve malattia, Carlo Monguzzi, consigliere comunale di Europa Verde e figura di riferimento dell’ambientalismo cittadino. Nato il 18 settembre 1951 nel capoluogo lombardo, si era laureato in Ingegneria chimica al Politecnico e aveva inizialmente lavorato come insegnante di matematica all’Istituto Besta, senza però mai abbandonare la sua principale vocazione: l’impegno politico e ambientale.

Negli anni Settanta aveva partecipato al Movimento studentesco, mentre negli anni Ottanta era stato tra i fondatori di Legambiente, arrivandone a guidare la sezione lombarda. In seguito aveva contribuito anche alla nascita dell’associazione Mondo Gatto e pubblicato testi dedicati ai temi energetici e ambientali, tra cui “Illusione nucleare” e “Ambientalismo sostenibile”.

La sua carriera istituzionale è stata lunga e articolata: eletto consigliere regionale nel 1990 con i Verdi Arcobaleno, è stato assessore regionale all’Ambiente ed Energia tra il 1993 e il 1994, promuovendo la prima legge sulla raccolta differenziata e il primo piano regionale contro lo smog. Riconfermato in Regione nel 1995, 2000 e 2005, si è distinto per le battaglie contro il traffico illecito di rifiuti, la caccia, la cementificazione e il consumo di suolo, oltre che per la difesa della trasparenza amministrativa. A livello comunale è entrato in Consiglio a Milano nel 2011 con il Partito Democratico a sostegno di Giuliano Pisapia, venendo rieletto nel 2016 e poi nel 2021 con Europa Verde, risultando il più votato della lista.

Addio a Carlo Monguzzi, storico consigliere comunale di Milano: le battaglie recenti, le tensioni politiche e l’ultimo periodo

Negli ultimi anni Monguzzi era diventato una voce critica anche all’interno della maggioranza di Palazzo Marino, soprattutto nei confronti della giunta guidata da Giuseppe Sala. Tra i temi più controversi su cui si era espresso figurano la vendita dello stadio di San Siro e le politiche urbanistiche ed ecologiche della città, inclusa la discussione sulle procedure edilizie contestate dalla magistratura e la netta opposizione al cosiddetto “Salva Milano”, poi affossato. Era stato anche tra i protagonisti della battaglia politica contro la demolizione e vendita di San Siro a Inter e Milan, una scelta approvata nel voto notturno del settembre 2025 che aveva segnato una frattura profonda con parte del centrosinistra.

Molto attivo fino agli ultimi mesi, aveva sostenuto iniziative come la richiesta di sospendere il gemellaggio tra Milano e Tel Aviv in relazione alla guerra a Gaza, oltre a interventi su questioni internazionali e diritti umani. Una delle sue ultime iniziative istituzionali era stata la proposta di intitolare una via a Pino Pinelli, sostituendo l’ex via Micene nella zona di San Siro, proposta poi accolta dal Comune. Come riportato da Milano Today, non aveva però potuto partecipare alla cerimonia a causa delle sue condizioni di salute, aggravate da un mesotelioma da amianto che lo aveva costretto al ricovero presso l’Istituto dei Tumori. L’ultimo messaggio pubblicato sui social era proprio dedicato alla figura di Pinelli, a testimonianza di un impegno politico rimasto vivo fino alla fine.