Una donna di 47 anni è stata fermata dai Carabinieri dopo tre giorni di ricerche con l’accusa di aver aggredito con l’acido il proprio avvocato a Messina. Il legale, raggiunto dalla sostanza corrosiva durante un incontro in auto, ha riportato ustioni sul 20% del corpo ed è tuttora ricoverato in terapia intensiva al Centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania.
Le indagini proseguono per chiarire la dinamica e il possibile movente dell’aggressione.
Aggredisce con l’acido il suo avvocato: fermata dopo tre giorni a Catania
Come riportato da Rai News, è stata rintracciata dai Carabinieri a Catania la donna di 47 anni, ricercata per l’aggressione con l’acido ai danni dell’avvocato Pierfrancesco Broccio, 58 anni.
La donna è stata individuata in via Francesco Crispi, al termine delle ricerche avviate dopo l’episodio avvenuto a Messina il 26 settembre. Nei suoi confronti è stato eseguito un provvedimento della Procura di Messina con l’ipotesi di reato di lesioni aggravate: dopo il fermo, è stata accompagnata in carcere.
A indicare agli investigatori la possibile responsabile sarebbe stato lo stesso legale, che in passato aveva già assistito la 47enne in due occasioni.
La donna avrebbe contattato l’avvocato chiedendogli un incontro con la motivazione di mostrargli alcuni documenti relativi a un procedimento penale nel quale risultava parte offesa. Dopo essere arrivata in treno da Catania alla stazione ferroviaria di Messina, sarebbe salita sull’auto del professionista, diretto verso il proprio studio a Santo Stefano Medio. Durante il tragitto, secondo la ricostruzione, avrebbe estratto una bottiglietta contenente una sostanza corrosiva e l’avrebbe lanciata contro il legale.
La versione dell’avvocato ricoverato: “Mi ha detto che voleva bere un poco d’acqua”
Broccio è stato soccorso e successivamente ricoverato al Centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania, dove si trova in terapia intensiva. Le ustioni hanno interessato circa il 20% della superficie corporea, mentre le sue condizioni vengono descritte in lento e graduale miglioramento. Raccontando quei momenti, il 58enne ha spiegato in una intervista al Tgr Sicilia: “Appena mi ha visto mi ha detto che voleva bere un poco d’acqua e inaspettatamente ha preso l’acido e me lo ha buttato addosso“.
Il legale ha inoltre riferito di essere riuscito a proteggere gli occhi grazie agli occhiali: “Fortunatamente non è riuscita a prendermi negli occhi, anche perché avevo gli occhiali”. La sostanza corrosiva lo avrebbe però raggiunto nella parte inferiore del volto, sul collo e in altre zone del corpo. “Mi sono chiuso nell’auto e sono scappato sono arrivato nel mio studio e avevo tutti i vestiti bruciati dall’acido“, ha raccontato.
Resta da chiarire il motivo dell’aggressione. Broccio ha spiegato di non conoscere la ragione del gesto, ipotizzando soltanto un possibile episodio del passato: “L’unico episodio per il quale si sarebbe potuta arrabbiare in passato con me era che gli avevo detto di dire la verità per un fatto del quale aveva accusato una persona“.
