L’Air Force Renzi non è più di proprietà dello stato dal 2023 ma a distanza di due anni dalla sua vendita, seppur non avvenuta tramite normale contrattazione, ci si chiede dove sia e soprattutto quale sia stato il suo costo per lo Stato durante gli anni di impiego e l’utilizzo quasi nullo.
Air Force Renzi, il suo reale valore
Il valore dell’aereo è stimato in 58 milioni di dollari, come riporta Open.online poco prima della firma del contratto vi è stato un anticipo di 25 milioni di euro a fronte di un valore di mercato tra i 22 ed i 35 milioni di euro.
Lo Stato Italiano prima di rescindere il contratto, nel 2018 paga ben 54 milioni di euro ad Alitalia. L’aereo viene utilizzato in totale per 88 voli di cui 29 sono quelli di Stato, a bordo sono saliti : per 3 volte il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, 10 volte l’ex Presidente del Consiglio Gentiloni, 11 con il ministro degli Esteri, 3 volte il Ministro della Difesa e 2 volte un sottosegretario allo sviluppo economico.
Di Matteo Renzi nessuna traccia. L’uomo che lo aveva tanto bramato e decantato non è salito a bordo nemmeno una volta.
Eppure il danno in termini di milioni è notevole perché svela Open.online tramite un articolo de La Verità vi sarebbero 40 milioni di differenza tra il costo d’acquisto e quello del noleggio.
La vendita simbolica ad un euro
Nel 2023 l’aereo è stato ceduto ad 1 euro una cifra simbolica se si considera che per utilizzarlo nei voli sono serviti 168 milioni.
La procura di Civitavecchia, che si è occupata del caso, non ha ravvisato gli estremi per truffa allo Stato. La decisione di acquistare l’aereo è arrivata nel 2015, il mezzo è stato prima noleggiato da Alitalia tramite Ethiad che lo ha fornito e successivamente Alitalia lo ha sub-noleggiato allo Stato italiano.
Da quanto emerge quindi Renzi non avrebbe commesso alcun illecito a livello erariale, tuttavia il buco in termini di milioni resta e sarà impossibile da colmare.