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All'Aquila evacuata la Carducci per sintomi lievi: verifiche in corso

All'Aquila evacuata la Carducci per sintomi lievi: verifiche in corso

Evacuazione temporanea e controlli dopo il manifestarsi di lievi sintomi: l'ipotesi è l'uso di uno spray irritante

Il 27 aprile 2026 la scuola media Carducci dell’Aquila è stata temporaneamente evacuata in via precauzionale dopo la segnalazione di alcuni disturbi tra gli alunni e il personale. Le prime comunicazioni della direzione scolastica riferiscono la comparsa, in diverse aule del pianterreno, di sintomi quali tosse, irritazione delle vie aeree e bruciore agli occhi, elementi che hanno fatto scattare l’allerta interna e la decisione di far uscire dalle classi studenti e insegnanti in modo ordinato.

I responsabili dell’istituto hanno richiesto immediatamente l’intervento dei servizi di emergenza: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e le forze dell’ordine per effettuare verifiche tecniche e garantire la sicurezza. Dalle prime ispezioni non sono emerse anomalie evidenti né all’interno né all’esterno dell’edificio, ma per procedere con accertamenti più puntuali si è deciso di mantenere l’area sotto controllo fino alla completa chiarificazione dei fatti.

Cosa è successo

Secondo le comunicazioni ufficiali, la manifestazione dei sintomi è stata relativamente contenuta e ha interessato soprattutto gli spazi al piano terra. Alcuni studenti hanno lamentato, oltre alla tosse, un fastidio generalizzato e prurito alle braccia. La direzione scolastica, nell’avviso affisso agli albi, ha ricordato che la misura adottata è esclusivamente precauzionale e finalizzata a tutelare la salute di tutti i presenti fino al completamento delle verifiche tecniche effettuate dagli operatori intervenuti.

Interventi sul posto

Gli operatori intervenuti hanno eseguito rilievi con strumenti appropriati e hanno esaminato i locali frequentati dagli studenti. Durante i controlli non sono state riscontrate concentrazioni anomale o fonti evidenti di contaminazione; per questo motivo le autorità hanno dichiarato che al momento non sussistono situazioni di pericolo attuale. Tuttavia, gli accertamenti sono proseguiti per chiarire con precisione l’origine dei disturbi riportati, con attenzione particolare alle testimonianze degli studenti e del personale.

Ipotesi e verifiche

Fin dai primi rilievi è stata formulata l’ipotesi che la diffusione di una sostanza irritante possa essere all’origine dei malori. Gli inquirenti parlano di una sostanza verosimilmente riconducibile all’uso di uno spray urticante, ipotesi che si colloca tra le possibili cause e che richiede ulteriori approfondimenti per essere confermata. Le autorità hanno ribadito che, qualora si riscontrasse un utilizzo improprio di prodotti, saranno valutate le responsabilità e adottate le misure del caso.

Sintomi rilevati

I sintomi osservati sono stati descritti come lievi: oltre a tosse e bruciore agli occhi, alcuni alunni hanno riportato prurito cutaneo in forma non diffusa. Non risultano ricoveri per condizioni gravi e il personale sanitario presente ha fornito indicazioni per il primo soccorso quando necessario. La situazione clinica generale è stata definita stabile e, al termine delle verifiche, le famiglie sono state informate delle valutazioni delle autorità competenti.

Decisioni e raccomandazioni

In via precauzionale la scuola ha sospeso tutte le attività pomeridiane extracurriculari programmate per la giornata, comunicando la scelta alle famiglie e invitando alla calma. La direzione ha inoltre pubblicato un messaggio di rassicurazione: la situazione è sotto controllo e gli approfondimenti sono in corso per chiarire l’accaduto. Le raccomandazioni rivolte a studenti e famiglie includono la segnalazione immediata di eventuali sintomi persistenti e il rispetto delle indicazioni fornite dalle autorità scolastiche e di sicurezza.