La vita in ospedale è dura in generale e lo è ancor di più se sai già che il tuo destino è segnato da un male incurabile che ti lascia pochi mesi di vita, si inizia a pensare al proprio cammino sulla terra e se si sta con qualcuno ma non è ancora ufficializzato anche a come dire il definitivo “Si” la storia in arrivo da Padova è unica ed emblematica.
Riccardo Baretella e la sua malattia terribile
La malattia che ha colpito Riccardo viene diagnostica poco prima di Natale, la diagnosi è impietosa, un mese di vita. Una notizia che spezzerebbe il cuore di chiunque ma in cui lui ha visto un’opportunità.
L’opportunità da sfruttare è quella di riuscire a convolare a nozze con la compagna con cui vorrebbe costruire un futuro anche se la malattia non è del medesimo avviso.
Il tempo per il classico sì non c’è quindi bisogna aguzzare l’ingegno e trovare una strategia alternativa ma allo stesso tempo efficace e qui arriva in soccorso la mamma di lui.
Le fedi ricamate per il coronamento del sogno dall’ospedale
La madre dell’uomo, 57enne, decide che non facendo in tempo ad ottenere le fedi nuziali, l’unico modo è di cucirle a mano e così si mette all’opera realizzandole per il figlio e la compagna.
I due quindi convolano a nozze indossando delle fedi ricamate con l’unione celebrata dal letto d’ospedale. Riccardo si sposa con la propria compagna.
Il coronamento di una vita che, come riportato da Fanpage.it, è terminata troppo presto, l’altro ieri, mercoledì 4 febbraio, quando è venuto a mancare Riccardo.
Sui social gli amici e i conoscenti lo hanno omaggiato ricordandolo come una grandissima persona, generosissima e disponibile, oltre che come un grande pilota di parapendio, disciplina di cui era anche istruttore.
Questo episodio ci rammenta che anche nelle situazioni più disperate la medicina in grado di curare tutti i mali si chiama amore.