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Attacchi di droni nel Tigray: escalation del conflitto etiope

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Colpi di droni nel Tigray: Rinnovate preoccupazioni per un possibile conflitto in Etiopia.

Negli ultimi giorni, l’Etiopia ha assistito a un’escalation delle tensioni nella regione settentrionale del Tigray. Attacchi aerei hanno colpito veicoli sulla strada, suscitando timori di un ritorno al conflitto tra le forze governative e quelle locali. Questo nuovo sviluppo si verifica in un contesto già segnato da una grave crisi umanitaria, aggravata da tagli agli aiuti internazionali.

Dettagli sugli attacchi aerei

Secondo un funzionario locale, i recenti attacchi aerei hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di un’altra. I colpi hanno colpito due camion, che secondo diverse fonti trasportavano rispettivamente cibo e forniture o armi. Le notizie sui danni ai veicoli sono state confermate da un lavoratore umanitario locale, ma le informazioni rimangono contraddittorie.

Le versioni contrastanti

Un outlet di notizie vicino al TPLF (Fronte di Liberazione del Popolo del Tigray) ha pubblicato immagini che mostrano i camion danneggiati, affermando che stavano trasportando aiuti alimentari. Tuttavia, sostenitori del governo hanno controbattuto che i veicoli trasportavano armamenti. Questa disparità nelle informazioni riflette le tensioni persistenti nella regione e la fragilità della situazione.

Il contesto del conflitto

Il conflitto nel Tigray è iniziato nel e ha portato a una devastazione immensa, con centinaia di migliaia di vittime e milioni di sfollati. Dopo un accordo di pace nel 2026, ci sono state speranze di stabilità, ma le tensioni rimangono elevate, soprattutto nelle aree contestate come il western Tigray. Recentemente, si sono verificati scontri tra le forze del Tigray e quelle dell’Amhara, complicando ulteriormente la già fragile situazione.

Le conseguenze umanitarie

Le organizzazioni umanitarie hanno avvertito che fino all’80% della popolazione del Tigray necessita di assistenza immediata. I tagli ai fondi da parte di agenzie come la USAID hanno aggravato la crisi, privando molte persone di accesso ai servizi essenziali come assistenza sanitaria e forniture alimentari. La situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di truppe dell’Amhara e dell’Eritrea nel Tigray, che violano gli accordi di pace stipulati.

Risposte e appelli alla pace

In risposta all’aumento delle tensioni, il presidente della Commissione dell’Unione Africana ha lanciato un appello affinché tutte le parti coinvolte si astengano da azioni provocatorie e risolvano le controversie attraverso dialoghi costruttivi. Tuttavia, i segnali di un deterioramento della situazione sono evidenti, e le divisioni interne al TPLF complicano ulteriormente la possibilità di stabilità.

La regione del Tigray si trova in una situazione di crisi umanitaria e politica. Le recenti azioni militari hanno riacceso le fiamme del conflitto. È cruciale che le parti coinvolte lavorino per evitare un’ulteriore escalation e garantire la sicurezza e il benessere della popolazione.