Nel tardo pomeriggio di mercoledì, la tranquilla cittadina di Altino è stata teatro di una tragedia che ha lasciato l’intera popolazione in stato di shock. Un bambino di 6 anni impegnato nella consueta merenda, ha subito un improvviso soffocamento provocato da un boccone di cibo che gli è passato di traverso.
Il piccolo, che frequentava la prima elementare, si trovava nella cucina di casa sua quando, nel bel mezzo della pausa, ha iniziato a manifestare segni di difficoltà respiratoria.
I genitori, immediatamente allertati, hanno tentato di liberare le vie aeree con le proprie mani, ma la situazione è rapidamente peggiorata, costringendoli a chiamare i soccorsi.
Il drammatico episodio di merenda a Selva di Altino
Secondo le ricostruzioni fornite dagli inquirenti, l’incidente si è verificato intorno alle ore 18, quando il bambino stava consumando la sua merenda.
Un boccone, probabilmente troppo grande o insufficiente masticato, è finito nella trachea, provocando un blocco totale dell’afflusso d’aria. I genitori, spaventati, hanno intrapreso una corsa verso la loro auto per recarsi al presidio Consalvi di Casoli sperando di guadagnare minuti preziosi.
Primo soccorso dei genitori e intervento dei Carabinieri
Appena arrivati sul luogo, i genitori hanno cercato di eseguire le manovre di rianimazione di base, ma la gravità del caso ha richiesto l’intervento immediato dei Carabinieri di Casoli, che hanno raccolto le dichiarazioni dei genitori e preservato le prime evidenze.
La risposta rapida delle forze dell’ordine è stata fondamentale per avviare la catena di soccorsi, sebbene il tempo a disposizione fosse estremamente limitato.
Il tentativo di rianimazione al presidio Consalvi di Casoli
Una volta raggiunto il presidio territoriale di Casoli il piccolo è stato accolto dal personale sanitario, che ha avviato senza indugio le manovre di rianimazione. Nonostante gli sforzi congiunti dei medici presenti, le condizioni del bambino erano ormai critiche, e il quadro clinico non ha lasciato spazio a ulteriori speranze di salvataggio.
Intervento dell’elisoccorso e dell’automedica
Parallelamente, è stato attivato l’elisoccorso dei Vigili del Fuoco, decollato da Pescara, con l’obiettivo di trasferire il piccolo in un reparto di terapia intensiva più attrezzato. Una automedica è giunta subito al presidio per garantire un supporto continuo. Purtroppo, anche l’intervento aereo non è bastato: al loro arrivo il piccolo era ormai privo di segni vitali, e il personale ha dovuto constatare il decesso.
Reazioni istituzionali e lutto della comunità
Il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli ha espresso il proprio cordoglio tramite un comunicato sui canali social del comune, descrivendo il dramma come “un evento che ha sconvolto l’anima e il cuore di tutti”. Ha sottolineato il “straziante dolore dei genitori” e la “corsa disperata verso il presidio di Casoli” che ha segnato la giornata di tristezza e sgomento. La comunità, unita in un profondo cordoglio, si è raccolta intorno alla famiglia del piccolo, originaria della Colombia ma residente da tempo a Selva di Altino, per offrire sostegno e solidarietà.
Le autorità, tra cui i Carabinieri, hanno aperto le indagini per chiarire ogni aspetto dell’incidente, anche se, al momento, le ipotesi convergono verso un soffocamento accidentale dovuto a un boccone di cibo. Nel frattempo, la scuola primaria locale ha osservato una breve giornata di commemorazione per onorare la memoria del giovane “angelo” che aveva appena iniziato a costruire il proprio percorso di vita tra amici e giochi.
