Barbara D’Urso ha deciso di interrompere il silenzio ed i rumors che da quando è arrivata a Ballando con le Stelle si sono rincorsi riguardo al suo passato a Mediaset ed al suo futuro televisivo nella tv di Stato e lo ha fatto con il suo consueto stile tagliente e senza peli sulla lingua.
“Ho lavorato anche durante il Covid”
Barbara D’Urso ha raccontato che durante il periodo del Covid “Quando gli altri stavano chiusi nelle loro ville a Portofino o nelle più modeste case sulla Laurenziana, io ero a Cologno a lavorare” d’altronde lei è una stakanovista nel proprio lavoro, questo bisogna riconoscerglielo.
Ha difatti ricordato come insieme ad un gruppo di irriducibili fosse in grado di andare in onda con ben 4 programmi mentre l’Italia intera era chiusa in casa, come non ricordarsi programmi come Pomeriggio Cinque o Live – Non è la D’Urso.
A questo proposito ha smentito le voci rispetto alla cifra astronomica – 35 milioni di euro in 16 anni di lavoro – percepita da lei durante la sua parte di carriera a Mediaset – “Qualunque sia la cifra da me guadagnata, non è quella, da me Mediaset e Publiitalia hanno guadagnato molto di più” – ha commentato.
Conduzione di programmi Rai che sparivano improvvisamente
Barbara D’Urso ha voluto parlare anche della propria posizione in Rai dopo l’addio a Mediaset. Difatti per la conduttrice si sarebbero dovute aprire le porte del prime time di Rai 1 ma così purtroppo non è stato.
“Per ben tre volte stavo per condurre una trasmissione in prime time su Rai1” – ha raccontato al giornalista de La Stampa come riportato da Biccy.it ma all’improvviso questi programmi sparivano.
La conduttrice napoletana non ha ad oggi ricevuto alcuna motivazione del perché questi programmi, alcuni di questi già pronti da mandare in onda, sarebbero stati cancellati. Si vocifera che ci potesse essere lo zampino della famiglia Berlusconi in accordo con Meloni e Salvini che ora gestiscono le nomine all’interno della Rai.