Una provocazione nata sui social si trasforma in un fenomeno virale, raccontando meglio di qualsiasi dato l’attesa e la tensione attorno a Bosnia–Italia. Tra ironia, offerte assurde e passione calcistica, la vicenda del balcone “in affitto” diventa il simbolo di un evento che va ben oltre la partita, riflettendo entusiasmo popolare e clima infuocato alla vigilia della sfida decisiva.
Atmosfera rovente per Bosnia-Italia
Il match si giocherà in uno scenario tutt’altro che confortevole, ma proprio per questo temuto: lo stadio di Zenica è un ambiente compatto e carico di pressione, circondato da palazzi dai cui balconi i tifosi seguono le partite. Qui il calcio si vive anche dalle finestre: “Ci affacceremo tutti a finestre e balconi, come ogni volta che gioca la nazionale e il Celik”. Il contesto, tra freddo pungente, campo insidioso e strutture essenziali, contribuisce a creare un clima ostile per gli avversari.
La fiducia della tifoseria locale è altissima e si intreccia con il desiderio di tornare protagonista a livello internazionale. “Con tutto il rispetto per voi, gli azzurri salteranno il terzo Mondiale consecutivo. A giugno in campo ci sarà la Bosnia”, ha dichiarato Dino Mujanović a La Gazzetta dello Sport. A guidare le speranze c’è anche la figura simbolica di Edin Džeko, per cui molti sognano un finale di carriera memorabile: “Edin Džeko merita di ritirarsi e chiudere la carriera con un gol ai Mondiali”.
Bosnia-Italia, tifoso ‘affitta’ il balcone di casa per vedere la partita: “Cosa mi hanno offerto”
Quella che doveva essere solo una trovata ironica si è trasformata in un caso mediatico. L’idea di affittare un balcone con vista sullo stadio di Zenica per la sfida Bosnia–Italia è nata infatti come provocazione, legata all’impennata dei prezzi dei biglietti e alla loro rapidissima scomparsa. Dopo la semifinale vinta contro il Galles, Dino Mujanović ha pubblicato un annuncio scherzoso sui social: “Ho pensato di affittare il mio balcone a 500€ per la partita contro l’Italia. Il prezzo include barbecue e una bevanda a scelta”.
La reazione, però, è stata tutt’altro che ironica. In pochissimo tempo il telefono ha iniziato a squillare senza sosta e i messaggi si sono moltiplicati. “Su Instagram ricevo notifiche in continuazione, pure il telefono squilla ininterrottamente”. Le offerte ricevute, come riportato a La Gazzetta dello Sport, sono state tra le più disparate: “Le persone mi hanno contattato offrendomi qualsiasi cosa: soldi, una Lada Niva (fuoristrada russo). Addirittura due tonnellate di pellet per alimentare il riscaldamento”. C’è stato persino chi ha rilanciato con proposte ancora più singolari, come “Una tonnellata di patate per il prossimo inverno”. Nonostante l’insistenza, Mujanović non ha mai ceduto: “Assolutamente no. Guarderò la finale playoff contro l’Italia come sempre, insieme alle persone cui voglio bene”.