Grave incidente nella Svizzera orientale, dove un bus turistico con 48 persone a bordo si è ribaltato lungo la strada tra Susch e Zernez, in Engadina. Il bilancio è drammatico: diversi morti e feriti, mentre proseguono le operazioni di soccorso e gli accertamenti sulla dinamica.
Bus turistico si ribalta in Svizzera: il viaggio dall’Olanda all’Austria
Il gruppo era partito dai Paesi Bassi lunedì 7 settembre per un viaggio organizzato con destinazione Austria. La giornata in Svizzera rappresentava una tappa dell’itinerario, scelta per un’escursione nei Grigioni. Una portavoce dell’Anvr, l’associazione che rappresenta il settore turistico olandese, ha spiegato che «il gruppo era composto da 48 persone ed era partito lunedì», dicendosi «profondamente addolorata per l’accaduto».
Le informazioni diffuse successivamente dall’associazione indicano che i passeggeri del pullman erano clienti olandesi di Oad; il gruppo soggiornava in Austria e si trovava in Svizzera proprio per una gita giornaliera.
Bus turistico si ribalta in Svizzera: diversi morti e feriti, a bordo 48 persone
Un grave incidente stradale ha coinvolto un pullman turistico olandese nella Svizzera orientale, lungo la strada che collega Zernez a Susch, nel cantone dei Grigioni, in Bassa Engadina.
Il mezzo, appartenente al tour operator olandese Oad, trasportava 48 persone e si è ribaltato su un fianco dopo essere uscito dalla carreggiata. Il bilancio è pesante: ci sono diversi morti e numerosi feriti, anche se le autorità non hanno ancora comunicato cifre precise né reso note le identità delle vittime. Secondo le prime informazioni raccolte dai media svizzeri, l’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 16.45: il bus, diretto da Zernez verso Susch, avrebbe urtato il guardrail prima di finire fuori strada e rovesciarsi in un prato.
La zona è stata immediatamente isolata per consentire l’intervento di un imponente dispositivo di emergenza. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, ambulanze e cinque elicotteri, mentre le immagini diffuse dai media locali mostrano il pullman adagiato su un fianco sotto il livello della carreggiata e numerosi soccorritori impegnati nelle operazioni.
Nelle prime ore successive allo schianto anche la Farnesina ha avviato verifiche sull’eventuale presenza di cittadini italiani, con il Consolato generale d’Italia a Zurigo in contatto con le autorità del Cantone dei Grigioni. Le indicazioni arrivate in seguito dall’Anvr riferiscono tuttavia che le 48 persone a bordo sarebbero olandesi.
Restano ancora da chiarire il numero definitivo delle vittime, le condizioni dei feriti e soprattutto la dinamica che ha preceduto l’uscita di strada. Le autorità svizzere hanno aperto gli accertamenti per ricostruire ogni fase dell’incidente.
